NOIR ALL'ITALIANA

Sandrone Dazieri
Gorilla Blues

"Bella la piccola comunità lacustre con la pittoresca gente panem et circenses. Tutte balle, non bisogna credere ai dépliant. Quando sei troppo stanco per pensare al peggio, qualcuno lo pensa per te."

Chi più del direttore editoriale dei Gialli Mondadori può avere in mente come scrivere un buon thriller? Se poi al centro della vicenda c'è proprio lui, la sua vita (anche se molto romanzata) e la sua anima "ribelle", ecco che il risultato non può deludere i lettori. Non pensiamo veramente che Dazieri viva le avventure che racconta nei suoi libri, ma il suo Sandrone (detto il Gorilla) è un protagonista che non può non avere riferimenti diretti al suo omonimo creatore: dall'essere figlio dei centri sociali e delle rivolte studentesche, all'avere una forte sensibilità sociale testimoniata dall'interesse per tutte le culture "altre" (al frequentare il bar di Valpreda e al piangerne la morte?). Lo scalcinato detective che abbiamo già conosciuto in altri romanzi di Dazieri, è alle prese questa volta con l'incarico apparentemente semplice di sorvegliare un luna park sul Lago Maggiore. In realtà dietro i baracconi si nasconde un mondo che si rivelerà pericoloso e un maniaco che potrebbe essere responsabile di un tentato omicidio. Sulla sua strada il nostro Gorilla troverà inquietanti naziskin e fascistelli, poliziotti originali e giornalisti pressanti, ma soprattutto, come sempre, troverà se stesso tra le pieghe della storia, rappresentato con il suo volto abituale ma anche con le nascoste sembianze, quelle che solo la schizofrenia fa emergere, del Socio, indispensabile alter ego che lo aiuta a sopravvivere.

Gorilla Blues di Sandrone Dazieri
286 pag., Euro 12, Edizioni Mondadori (Strade blu)
ISBN 88-04-50989-9

Le prime righe

Parte Prima
IL BLUES DEI PIATTI SPORCHI

1

Dopo quattro giorni passati all'Aeroporto di Malpensa sono conciato da sbatter via, sarà per l'odore chimico dei linoleum o per tutte le facce di allegri vacanzieri che ho visto andare e venire. Dovessi rimanere qui ancora un po', mi troverebbero mummificato in uno dei punti di ristoro, tra le brioche surgelate e i panini Contadino.
Fortunatamente, oggi è il mio ultimo giorno in questa Metropolis in miniatura e stanno già annunciando il volo in arrivo dalle isole Figi. L'ultimo che aspetterò mai nella mia sporca vita.
Schizzo al piano terra scivolando lungo il corrimano delle scale mobili, commino sino agli Arrivi Internazionali e mi piazzo dall'altra parte del corridoio, lontano dalla ressa dei parenti, ma in una posizione adatta per vedere oltre le porte automatiche.
Ci vuole mezz'ora prima che i nastri comincino a mollare le valigie, esamino le facce dei passeggeri. Qualcuno si abbraccia col parentado, altri preferiscono precipitarsi subito dal cane. Un paio di ragazzetti si baciano con lo schiocco. Lui è abbronzato stile vacanza di una vita, lei pallida e lunga. Cominceranno a litigare sulla via di casa. Perché non mi hai portato, bastardo?
Poi il trasbordo finisce. Nell'aria c'è odore di crema doposole e di fazzolettini umidificati alla citronella. Rimango ancora qualche secondo a sondare le mie sensazioni. Sei deluso? Triste? Hai l'ansia di abbandono?
Non trovo niente, solo un vuoto da sala d'aspetto. Sono stato qui tanto che nemmeno ricordo più perché. Forse solo per avere qualcosa da fare.

© 2002 Arnaldo Mondadori Editore


L'autore

Sandrone Dazieri è nato a Cremona nel 1964. Diplomatosi alla scuola alberghiera di San Pellegrino Terme, ha svolto numerosi mestieri - dal cuoco al facchino al rappresentante - prima di cominciare l'attività di giornalista freelance per varie testate, tra cui quotidiano il "Il manifesto". Militante per anni nel movimento dei centri sociali, con i quali ha collezionato botte e denunce sino al 1994, è stato tra gli autori di Antologia Cyberpunk, e nel 1996 ha pubblicato Italia Overground, saggio sull'Italia delle controculture.
Nel 1999 ha esordito nella fiction con Attenti al Gorilla. A questo titolo hanno fatto seguito La cura del Gorilla e Gorilla Blues. È presente in varie antologie di noir italiano, tra cui Italia odia (2001) e Il giallo e l'impegno (2002). I suoi libri sono stati pubblicati con successo in Francia e in Germania. Attualmente è il direttore editoriale dei Gialli Mondadori.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


31 ottobre 2002