LETTERATURA ITALIANA

Enrico Remmert
La ballata delle canaglie

"La radio affolla il tuo cervello di informazioni: tangenti all'ospedale, tentata estorsione in manette due romeni, opa, incentivi per il sud, calo dei titoli, il PIL dei paesi in via di sviluppo, allarme smog, incidente in tangenziale, trafficanti di droga, l'opposizione critica il governo, pensioni da fame meglio morire, finanziamenti illeciti, attese negli aeroporti, investitore pirata a Casoria, la cabina della doccia diventa una cella d'isolamento dove vieni sottoposto a esperimenti di condizionamento cerebrale tramite bombardamento di informazioni. Gli scienziati affermano che hai sorprendenti capacità d'adattamento."

Enrico Remmert, autore torinese poco più che trentacinquenne, presenta il suo secondo romanzo. Avevamo già parlato di Rossenotti, vincitore di premi e titolo di discreto successo (specie per un'opera prima) sottolineandone la spontaneità della scrittura e la piacevolezza della trama. La seconda prova è sempre la più difficile: non si devono tradire le aspettative ed è auspicabile una "maturazione" letteraria e formale. Ci sembra che lo scrittore torinese non abbia deluso i suoi lettori. La ballata delle canaglie è un romanzo brillante non privo di ironia che racconta la storia di due giovani che, come tanti, cercano di scalare la vetta del successo personale ed economico. Per farlo, e velocemente, non ci si può basare sull'onestà e la correttezza, ma è necessario trovare "scorciatoie": imbrogli, raggiri, piccole truffe... ma in fondo non è su questo genere di attività che si basa la società contemporanea? Presto Vittorio e Milo individuano una possibilità risolutiva per tutti i loro problemi: un'unica grande truffa, la Grande T. Tra cavalli e oroscopi, treni e cofanetti di madreperla, cammelli e palle colorate, carabinieri e tori su ruote, colazioni in albergo e cameriere giapponesi supersexy, i nostri eroi, in compagnia dell'esperto zio Grissino, tenteranno di mettere in pratica il piano geniale per la Grande T. Se ci riusciranno o meno, è ovvio, non possiamo anticiparlo.

La ballata delle canaglie di Enrico Remmert
284 pag., Euro 14.50 - Edizioni Marsilio (Farfalle)
ISBN 88-317-8036-0

Le prime righe

PARTE PRIMA

È una calda domenica di inizio estate senza mosche.
Tu sei in piedi, immobile, al centro di questo gigantesco piazzale sterrato circondato da vecchi capannoni industriali e fabbriche abbandonate. Tutt'intorno è deserto: muri e cemento a perdita d'occhio, cumuli di calcinacci, bidoni arrugginiti, lattine vuote, erbacce, sacchetti di plastica e due carcasse d'auto, abbandonate fra le sterpaglie.
Il tuo sguardo è impigliato su un parabrezza rotto - che riflette i raggi del sole come una pozza d'acqua, incendiandosi d'oro - quando Milo si affaccia al finestrino del suo vecchio furgone blu e rompe il silenzio.

"COME SONO MESSO?" urla.
Tu dai l'ennesima occhiata circolare - a conferma che siete gli unici esseri umani nel raggio di chilometri - poi ti fissi sulla Punto bianca, che è parcheggiata una quarantina di metri dietro il furgone.
"ADESSO TI DICO" gli urli in risposta.
Muovi alcuni passi fino all'auto, ti pieghi davanti alla linea del cofano e cominci a prendere ipotetiche misure con gli occhi in direzione del furgone.

"SEI IN LINEA PERFETTA" urli. "VAI!"
Il motorino d'avviamento fatica per alcuni secondi poi senti un rombo e il motore si accende. Un istante dopo, con una secca raschiata, Milo innesta la retromarcia: il furgone ha un sussulto e inizia a indietreggiare.
"VAI COSÌ" gli urli spostandoti lateralmente, "COSÌ."
Mila controlla gli specchietti e spinge a fondo il pedale, il motore urla, una mitragliata di ghiaia colpisce la scocca e il furgone prende velocità, barcolla sullo sterrato sollevando una nube di polvere, ma rimane in linea e guadagna metri, sempre più rapido, fino a schiantarsi con un boato impressionante contro il muso della Punto.

© 2002 Marsilio Editore


L'autore

Enrico Remmert è nato nel 1966 a Torino, città in cui vive e lavora. Ha pubblicato numerosi racconti su antologie e riviste letterarie italiane e straniere. Nel 1997 il suo romanzo d'esordio, Rossenotti, ha vinto il Premio Tuscania e il Premio Chianciano ed è stato tradotto in vari paesi. La Ballata delle canaglie è il suo secondo romanzo.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


25 ottobre 2002