FILOSOFIA - NARRATIVA ITALIANA - STORIA - VIAGGI
FILOSOFIA
James Hillman
Il Potere
Come usarlo con intelligenza

"Non stiamo esponendo delle forme teoriche ma delle forme di potere. La nostra non è una teoria del potere, ma una fenomenologia del potere, forse anche una fenomenologia delle fantasie di potere."

James Redfield, Michael Murphy, Sylvia Timbers
Il lato spirituale della vita

"Potremo cominciare a prefigurarci un futuro che comprenda l'espressione delle nostre capacità latenti: la percezione luminosa e la mistica, i poteri della volontà, l'abilità nel comunicare, la vitalità e la nostra stessa identità potranno sbocciare a una vita superiore di cui molti di noi hanno già intuito l'esistenza nei momenti di ispirazione."


NARRATIVA ITALIANA
Diego De Silva
Voglio guardare

"Celeste va a sedersi sul letto. Quando riapre bocca, sembra che abbia un'altra voce.
-Voglio guardare.
Heller rattrapprisce nella cornice della porta. Questa volta non finge di non aver capito.
La fissa con stupore.
E un'oscena felicità."

Raul Montanari
Il buio divora la strada

"Per un attimo ebbe la sensazione di alzarsi e guardare in faccia l'uomo, provare a riconoscere in lui il tizio che aveva visto la sera in cui tutto era cominciato, appena dopo la prima telefonata del padre. Poi lasciò perdere. Tanto non poteva essere lui."


STORIA
Norman G. Finkelstein
L'industria dell'Olocausto
Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei

"Quando l'industria dell'Olocausto gioca con i numeri per aumentare le richieste di risarcimento, gli antisemiti sfottono allegramente gli 'ebrei bugiardi' che 'mercanteggiano' perfino sulla propria morte. Con i suoi giochi di prestigio, l'industria dell'Olocausto ha, per quanto involontariamente, riabilitato il nazismo."

Ryszard Kapuscinski
La prima guerra del football
e altre guerre di poveri

"I piccoli stati del Terzo, del Quarto e di tutti gli altri mondi possono sperare di suscitare qualche interesse solo quando decidono di spargere sangue. Triste ma vero."

VIAGGI

Wilfred Thesiger
Sabbie arabe

"No, preferivo stare qui morto di fame com'ero piuttosto che stare seduto su un sedile, pieno di cibo, ad ascoltare la radio, dipendente dalle auto per attraversare l'Arabia. Mi aggrappavo disperatamente a questa convinzione. Sembrava infinitamente importante. Perfino metterla in dubbio era una ammissione di sconfitta, significava rinnegare tutto ciò in cui credevo."


Colin Thubron
Verso l'ultima città

"Precipitando dentro un corridoio di rocce irte, il fiume dava l'impressione di volerli condurre verso un estremo mistero. I muli e i cavalli passavano senza far rumore sopra i ponti di terra battuta e ramaglia, costruiti da un popolo ormai svanito."


4 ottobre 2002