LETTERATURA ITALIANA

Valerio Evangelisti
Mater Terribilis

"Non solo la luna, spuntata troppo in fretta, illuminava più di quanto non avesse fatto il sole, ma da dietro i tronchi, dove acque misteriose scrosciavano e ribollivano, giungeva un bagliore rossastro, che a tratti diventava vermiglio."

Creatore di atmosfere misteriose, Evangelisti in quest'ultima opera riesce a conciliare perfettamente la tensione di un'indagine sulla morte di alcuni religiosi con la specificità del romanzo storico e con l'elemento magico proprio del fantasy.
Il personaggio principale, Nicolas Eymerich, l'inquisitore già protagonista di quasi tutti i romanzi di Evangelisti, duro e rigoroso come sempre, accompagna il lettore, attraverso paesaggi da incubo, nel suo viaggio in Francia (una Francia occupata dagli inglesi) compiuto per indagare sulla morte di alcuni confratelli: siamo nel 1362.
Altra vicenda che scorre parallela è quella di una Giovanna d'Arco rivisitata dallo scrittore bolognese. La Pulzella e l'ambiguo Gilles de Rais ripropongono la nota storia attraversando però terreni inediti e carichi di mistero: siamo nel 1429.
Talora però si aprono squarci su cavalieri più attuali, su battaglie meno epiche, su una storia che è l'oggi se non il domani: siamo nel XX secolo e forse oltre...
Che cosa lega questi salti temporali? Qual è la fonte dell'incubo? Simboli e leggende si intrecciano fino a scoprire il mito originario, la Mater Terribilis, l'origine stessa della vita e della morte.
Autore tra i più interessanti dell'ultima generazione, Valerio Evangelisti offre una ulteriore prova di maestria nella capacità di strutturare coerentemente un testo complesso e nel dare voce e vita a personaggi affascinanti e perturbanti.

Mater Terribilis di Valerio Evangelisti
454 pag., Euro 16, - Edizioni Mondadori (Strade blu)
ISBN 88-04-50465-X

Le prime righe

INCUBO 2068 (1)

Attacco psichico, che è una classificazione diagnostica abbastanza approssimativa [ ... ], si riferisce alle esperienze associate con un'attività elettrica abnorme all'interno del lobo temporale. Pazienti con attacchi in questa parte del cervello sperimentano paesaggi vividi o percepiscono forme di cose viventi. Alcune di queste entità non sono umane e vengono descritte come piccoli uomini, forme incandescenti o brillanti sorgenti di luce.

Michael A. Persinger, Neuropsychological Bases of God Beliefs

Lo stormo di demoni che ora planava sul deserto mauritano, nero sullo sfondo rosso del cielo, era dotato di becco. Ognuna di quelle creature gigantesche di tanto in tanto lo spalancava ed emetteva un grido strozzato, così spaventoso che individui umani non addestrati sarebbero impazziti al solo udirlo. Ma negli eserciti che arrancavano tra le dune gli umani erano pochissimi: qualche brigata appena, per ognuna delle parti in lotta, e composte da corpi in cui il metallo ormai prevaleva sulla carne, fino a distorcerne la sensibilità. Le divisioni che contavano erano formate da Mosaici, dalla parte dell'Euroforce, e da Poliploidi, dalla parte della RACHE. Mostri, dunque, costruiti nel primo caso con pezzi di cadavere, e nel secondo con esseri viventi dagli organi interni fatti proliferare in numero abnorme. Solo sodati di quel tipo, già morti oppure totalmente dementi, erano davvero idonei a sopportare la vista delle creature allucinanti che si dilaniavano nel cielo.
Nel suo fortino, affondato nella sabbia, il generale Vogelnik della RACHE seguiva attraverso una serie di schermi il progredire dell'azione. Scosse il capo. "I nostri Poliploidi hanno una psiche elementare, ma ancora troppo umana. Proprio adesso uno dei demoni si è abbassato un poco, e l'avanguardia ha accennato a scompaginarsi. Quando appariranno gli incubi veri, sarà difficile che resistano alla paura."

© 2002 Arnoldo Mondadori Editore


L'autore

Valerio Evangelisti è nato a Bologna nel 1952. Dopo aver pubblicato volumi e saggi di storia, si è dedicato interamente alla narrativa. Nel 1994 è uscito il suo primo romanzo, Nicolas Eymerich, inquisitore. Sono seguiti Le catene di Eymerich (1995), Il corpo e il sangue di Eymeric (1996), Il mistero dell'inquisitore Eymerich (1996), Cherudek (1997), Picatrix, la scala per l'inferno (1998) e ancora Metallo urlante (1998), Nel 1999 è uscito, in tre volumi, Magus. Il romanzo di Nostradamus, Il castello di Eymerich (2001) e Black Flag (2002).


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


20 settembre 2002