SOCIETÀ

Franco Del Corno, Gianluigi Mansi
SMS
Straordinaria fortuna di un uso improprio del telefono

"L'apertura della bustina. Trascorrono alcuni secondi prima che si riveli chi ha scritto, cioè chi ha impiegato per noi tempo, volontà, desiderio. Attimi di suspence."

Non lasciatevi ingannare dall'aspetto: formato decisamente tascabile, copertina dai colori "fumettosi", numero di pagine da pamphlet. Questo "libriccino", come gli stessi autori lo definiscono, è indubbiamente di piacevolissima lettura e contenuto nelle dimensioni, ma è al tempo stesso un saggio serio e illuminante.
Proprio come gli SMS più creativi, il libro di Del Corno e Mansi è conciso, sintetico e "denso": con osservazioni lucide e calzanti e una vasta casistica, apre una finestra sui nostri stessi comportamenti (non sempre consapevoli) e su quelli dei tantissimi utilizzatori di SMS. Perché i messaggini sono ormai ovunque e usati per gli scopi più diversi: secondo una statistica che risale al giugno 2002, e i cui risultati sono riportati in appendice, in Italia si scambiano mediamente 40 milioni di SMS al giorno, con una punta di 240 milioni la notte di Natale 2001. E il fenomeno è in netta crescita se, stando alla stessa statistica, i messaggi inviati erano solo 70 milioni nel Natale precedente.
Psicologi e psicoterapeuti milanesi, i due autori hanno deciso di adottare una metodologia che definiscono "minimalista", fatta di suggestioni, riflessioni sull'uso personale e di chi sta loro attorno, raccolta sistematica di notizie quotidianamente messe a disposizione dai mass media.
Ne viene fuori un vero e proprio studio, comunque sempre godibilissimo, di pragmatica della comunicazione applicata alla telefonia cellulare.
Prima tappa di questo percorso, la fenomenologia. Del Corno e Mansi sottolineano il fascino della scrittura per vincoli, della compiutezza della parola scritta (perché, come si sa, "scripta manent"), di un modo di comunicare che costringe a soppesare le parole, a centellinarle in una continua operazione di scelta, o, al contrario, la pigrizia senza fantasia di chi ricorre al messaggio preconfezionato offerto da tanti siti internet...Ma anche l'emozionante attesa di scoprire chi ha inviato quella piccola bustina che compare sul display, la segretezza di un SMS che sa essere furtivo...
Alla fenomenologia segue inesorabilmente la "psico(pato)logia": la sofferenza di un paziente paranoico convinto che i colleghi leggano i suoi SMS e che inizia a inviarsi messaggi fasulli, creati appositamente perché i "nemici" li leggano; la perversione dell'habitué dei messaggini erotici, personalizzati e a pagamento, che ama l'impersonalità del mezzo e l'assenza di "fisicità".
O, sul versante degli oppositori, la ferma resistenza agli SMS, che cela talvolta un autentico misoneismo (spesso associato a un identico atteggiamento verso i computer, o la lavastoviglie) e, in altri casi, la convinzione che i messaggi costituiscano un'intrusione nella propria vita, ben più fastidiosa di una telefonata.

SMS. Straordinaria fortuna di un uso improprio del telefono di Franco Del Corno, Gianluigi Mansi
88 pag., Euro 4.50 - Edizioni Raffaello Cortina
ISBN 88-7078-778-8

Le prime righe

Una specie
di prefazione

Un ragazzo è concentrato sul display del cellulare: con una sola mano lo afferra e digita usando il pollice. Una giovane donna legge il display e ride. Un'altra, meno giovane, digita usando una mano per afferrare il cellulare e l'altra per centrare i tasti, quasi prendendo goffamente la mira. In pizzeria si sente il segnale dell'arrivo di un SMS: alcuni guardano il display, uno sorride. A un convegno Carlo aveva lasciato il vibracall in funzione per poter sentire, fisicamente, l'arrivo del messaggio di lei, "prigioniera" in casa del marito. Nel film di Ferzan Ozpetek, Le fate ignoranti, un personaggio viene ucciso, travolto da un'auto, mentre legge, sorridendo appena, un SMS, probabilmente dell'amato; in un altro film, L'ultimo bacio, di Gabriele Muccino, lei guarda il display del telefonino aspettando un SMS, quasi invocandone l'arrivo; nell'ultimo romanzo di Andrea De Carlo, Pura vita, parti del testo sono scritte sotto forma di SMS. C'è poi chi guarda il display irritato, nervoso o disperato: ci sono anche notizie cattive nel quadrante!
Piccioni viaggiatori di semplice uso, accattivanti, portano informazioni o perlopiù (anzi: xlo+) emozioni, velocemente, in modo nuovo ed economico, se si vuole furtivo.

© 2002 Raffaello Cortina Editore


Gli autori

Franco Del Corno e Gialuigi Mansi, psicologi e psicoterapeuti, vivono e lavorano a Milano.


Di Paola Di Giampaolo


6 settembre 2002