DOPO L'11 SETTEMBRE - NARRATIVA ITALIANA - NARRATIVA STRANIERA - SOCIETÀ
DOPO L'11 SETTEMBRE
Pete Hamill
La vita, dopo
Cronache da New York

"E poi abbiamo dovuto pensare alla vita che ci aspettava. Si è parlato a ruota libera di come il mondo è cambiato dopo l'11 settembre. In parte c'è del vero, ma non lo sapremo, forse, per un altro decennio. Una cosa è certa: le nostre vite sono cambiate."

Gino Strada
Buskashì. Viaggio dentro la guerra

"Chi sono le migliaia di sepolti sotto le torri gemelle o tra le rovine del Pentagono, qual è la percentuale di vittime civili? E qual è stata nei conflitti degli anni precedenti? Quanti innocenti sono morti a Sarajevo e a Belgrado, a Mogadiscio e a Baghdad, a Tel Aviv e a Gaza e in tutti gli altri luoghi di guerra del pianeta?"


NARRATIVA ITALIANA
Alberto Casadei
La domenica di questa vita

"Dovrei unire queste sensazioni distanti, dovrei scrivere così, come vivendo, perché non c'è altro modo di capire. Per questo scriverò ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ..."

Giovanni Damiani
Nell'ombra del padre

"Avrebbe trovato al più presto il modo per liberarsi da quella casa materna e dalla dipendenza dai parenti, l'attesa e il ricatto che lo uccidevano. Doveva escogitare un modo per sopravvivere o per uccidersi."

NARRATIVA STRANIERA
Bernardo Atxaga
Storie di Obaba

"Quando un serpente lo guarda fisso, l'uccello alza un po' la testa e poi diventa cieco, completamente cieco; talmente cieco che non può vedere i tetti delle case vicine, né gli alberi che circondano il suo albero, né i sentieri che, salendo e scendendo per le montagne, attraversano i campi d'erba verde e finiscono per disperdersi in lontananza."

Erlend Loe
Naif.Super

"Mi sdraio sul divano con il pallone posato sul petto.
Adesso aspetto che arrivi sera.
Quando sarà buio voglio andare giù in cortile a lanciare il pallone contro il muro. Non vedo l'ora."

SOCIETÀ

Franco Del Corno, Gianluigi Mansi
SMS. Straordinaria fortuna di un uso improprio del telefono

"L'apertura della bustina. Trascorrono alcuni secondi prima che si riveli chi ha scritto, cioè chi ha impiegato per noi tempo, volontà, desiderio. Attimi di suspence."


Kossi Komla-Ebri
Imbarazzismi. Quotidiani imbarazzi in bianco e nero

Un giorno, in classe, durante un incontro sull'interculturalismo, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine "razzismo".
Subito, il più sveglio esclamò:
"Il razzista è il bianco che non ama il nero!"
"Bene!" dissi. "E il nero che non ama il bianco?"
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l'espressione tipo: "Come può un nero permettersi di non amare un bianco?"


6 settembre 2002