Un agosto in noir - gli autori italiani - gli autori stranieri - la critica letteraria - una vacanza di bestseller
Sorrisi d'estate

Dopo un anno di impegni e fatiche ci si può finalmente rilassare. E perché non leggere un libro divertente, totalmente "disimpegnato" per fare qualche risata liberatoria?
Abbiamo selezionato alcuni titoli tra i tanti che il mercato editoriale italiano presenta in questo ambito. Con il successo crescente dei comici televisivi il genere si è molto ampliato e arricchito. Inoltre, alcune case editrici storicamente restie a pubblicare testi non avvalorati dalla critica togata, hanno da qualche tempo inaugurato collane di sperimentazione e ricerca in questa direzione. Ecco quindi tra i titoli Einaudi, nell'ormai "mitica" collana Stile Libero una selezione delle Più belle del mondo, intese come barzellette, di Martino Ragusa e Patrizio Roversi. "In tempo di globalizzazione - hanno scritto gli autori nella introduzione Perché le barzellette - la nostra ambizione è quella di offrire una raccolta di barzellette internazionali, che abbiamo avuto la spudoratezza di definire le più belle del mondo, laddove il superlativo è ovviamente relativo al gusto e al contesto". Il risultato è un repertorio che racconta, oltre alle battute più o meno "forti", anche come nei vari paesi il senso dell'umorismo e del comico muti radicalmente. Ancora Einaudi un altro titolo Stile libero, questa volta incentrato più sull'ironia che sulla crassa risata. È Sai che la Ventura dal vivo è quasi il doppio? di Gene Gnocchi. Il libro contiene parte delle cose proposte a Quelli che... il calcio dal 26 agosto 2001 al 5 maggio 2002, "in particolare le e-mail, gli Sms, gli annunci e i profili degli ospiti, anche se, per amor di verità, occorre dire che di e-mail non ne è mai arrivata nessuna, quindi sono state scritte tutte apposta". Nella Collezione di poesia ecco invece i Limericks di Edward Lear. Il curatore di questo volume scrive che il nonsense dei limericks è un "territorio fuorilegge" della letteratura, "una piccola catastrofe del cosiddetto Razionale". Lear, autore ottocentesco, fa sorridere con intelligenza e spinge alla simulazione. Quanti, sotto l'ombrellone o distesi in un prato montano, si scopriranno a inventare brevi storielle paradossali in rima, con assonanze curiose e divertenti?
Tra i titoli Rizzoli vi segnaliamo Cent'anni di Roncofritto, libretto di successo di un comico, Paolo Cevoli, che ha raggiunto quest'anno la popolarità grazie alla presenza settimanale in video, nella trasmissione di Italia1 Zelig. Roncofritto, paese nei pressi di Riccione, ha una sua dignità storica e una realtà immersa nell'attualità più avanzata. Peccato che esistano in paesi elementi come Cangini Palmiro, Assessore alle attività varie ed eventuali o Cicloni Ivan, il bidello del Municipio... a far tutto in paese (sfruttato sino all'inverosimile) rimane l'Obiettore!
Ancora Rizzoli Interismi di Beppe Severgnini. In questo saggio-racconto l'autore sfodera tutta la sua ironia (e autoironia) e il sarcasmo di cui è capace. "L'Inter è un romanzo. I personaggi non mancano", sta poi a Severgnini descriverli (e a raccontarne le gesta) dandone ritratti fulminanti che piaceranno ai tifosi della squadra ma divertiranno anche tutti gli altri.
Editori Riuniti puntano decisamente sull'umorismo impegnato con Agitprop e Berluscones. Il ritratto della nuova politica italiana nel diario di due militanti, di Giorgio Gagliardoni e Ferdinando Quinzani. Da due punti di vista diversi la campagna elettorale e la militanza politica raccontati attraverso i diari, "scritti con uno stile diretto, disincantato e a volte ironico" di un "comunista da sempre" e di un aderente entusiasta di Forza Italia. Il sorriso si fa un po' amaro leggendo alcuni passaggi, ma accanto all'approfondimento e all'analisi rimane il divertimento della critica costruttiva.
Zelig Editore ha pubblicato in primavera L'incontinente bianco di Giobbe Covatta. Non è un libro fresco di stampa, ma chi non lo avesse ancora in casa (e i dati di vendita ci dicono che sono relativamente pochi...) avrà con l'estate l'occasione giusta per acquistarlo; tra l'altro i proventi della pubblicazione saranno devoluti all'Amref, Fondazione africana per la medicina e la ricerca. Con la comicità che gli è congeniale, Covatta racconta il razzismo, il mondo dei discriminati, degli emarginati, dei neri. Si ride, ma si pensa anche molto perché le riuscite parole del comico napoletano (immaginate quanto sia difficile far ridere di argomenti come la fame, la povertà, le malattie...) sgorgano dall'esperienza personale di volontariato e impegno diretto in Africa, dove a questo scopo si è recato una quindicina di volte.
Chiudiamo la carrellata con un titolo un po' particolare edito da Zona: Donna robusta incastrata in cabina di Giuseppe Piro. Si legge nel sottotitolo: episodi grotteschi, comici, tragici avvenuti nei seggi elettorali dal 1946 a oggi. Durante le votazioni può accadere davvero di tutto, alla gente comune come ai vip, agli animali come ai defunti... Dal "ladro" di matite rincorso dai carabinieri agli scrutatori canterini, dalla famigliola che vuole votare il sabato perché la domenica deve partire per le vacanze alla donna che chiede una ricompensa in danaro per aver votato. Una veloce lettura e una tragicomica cronistoria dell'Italia elettorale.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


2 agosto 2002