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Una vacanza di bestseller

Arrivano le vacanze e gli editori non hanno trascurato gli appassionati di bestseller che nei mesi estivi possono dedicarsi alla lettura dell'ultimo titolo dello scrittore "di tendenza". Ma non tutti i bestseller sono libri scritti unicamente per vendere e per attirare la massa degli acquirenti meno attenti alla qualità e più alla moda. Tra i tanti titoli validi che sono in libreria in questi giorni, ne abbiamo scelti alcuni decisamente interessanti.
Partiamo con Camilleri, il più amato dagli italiani. Questa volta vi proponiamo una edizione un po' diversa, corredata da due cd audio che raccolgono le letture dell'autore. Il titolo del cofanetto, che racchiude anche un libro con i testi, è Camilleri legge Montalbano. I racconti inclusi nella selezione sono: La sigla, L'uomo che andava appresso ai funerali, La prova generale, Gli arancini di Montalbano, Il compagno di viaggio, Guardie e ladri, Being here...
Perché non ascoltarli in viaggio durante gli spostamenti lunghi e "faticosi" verso la meta delle agognate vacanze?
Necessita di una maggiore concentrazione, invece, Pensieri, pensieri di David Lodge, autore assurto ormai ai vertici delle classifiche mondiali.
Al centro della intensa vicenda Ralph Messenger, direttore di un programma di ricerca sui fondamenti della coscienza e l'origine del pensiero all'Università di Gloucester. Messenger conosce molto bene l'animo femminile, avendolo a lungo studiato, e sfrutta questa sua arma di conoscenza per fare continue conquiste. Sino a quando sulla sua strada arriva Helen, scrittrice e docente di scrittura creativa...
A questo romanzo di un tombeur de femmes un po' maschilista e molto egoista obbligato a ripensare alle sue scelte, si contrappone l'opera di un uomo che scriveva per gli uomini, Mordecai Richler. Non era misogino e probabilmente nemmeno un antifemminista per scelta, ma certamente nei suoi romanzi si incontrano molti stereotipi del pensiero maschile. Così accade anche ne Il mio biliardo, che esce postumo da Adelphi, dopo l'enorme successo de La versione di Barney. Entriamo con lui nei fumosi locali della Montreal del secondo dopoguerra alla ricerca delle migliori sale da biliardo e dei più grandi giocatori, poi scivoliamo verso altri sport e altri nomi, seguiti e apprezzati soprattutto da un pubblico maschile, in una cronaca appassionata chiusa nel 2001, poco prima della morte.
Tutta al femminile, per contrasto, è la narrativa di Banana Yoshimoto, la cui sensibilità raffinata è ormai molto nota al pubblico italiano. Protagoniste del suo ultimo romanzo, La piccola ombra, sono donne giapponesi tra i venti e i trent'anni che riflettono con attenzione sulle scelte esistenziali e sull'identità personale. Sono donne lontane dalle proprie radici che per svariati motivi si trovano a vivere in diversi paesi del Sudamerica. Tutte partecipano in vario modo a un tradimento, o come spettatrici o come attrici dirette dei fatti. E su questo tema si dipana più che una vera storia, una riflessione letteraria sul significato del tradimento.
Chiudiamo, in un crescendo di "impegno", con un'altra scrittrice che ha saputo compendiare il successo di pubblico e quello di critica, Antonia S. Byatt. È stato pubblicato nel mese di giugno il suo romanzo La vergine nel giardino che risale al 1978. Ambientato nel 1953 a Blesford, una cittadina inglese, quest'opera è la prima parte di un grande affresco composto da altri tre titoli: Natura morta, La torre di Babele, La donna che fischia, tutti con protagonista Frederica Potter. La diciassettenne Frederica è una brillante studentessa e un'attrice appassionata, che impersona sulle scene Elisabetta I d'Inghilterra. Accanto a lei ruotano altri personaggi: la sorella Stephanie, il fratello Marcus, i genitori, gli insegnati. Eccezionale l'abilità di Antonia Byatt nel tratteggiare la personalità di ognuno e, in particolare, la complessa e brillante intelligenza adolescenziale di Frederica.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


2 agosto 2002