LA CRITICA LETTERARIA

Francesco Muzzioli
L'alternativa letteraria

Pag. 188, Euro 15,50 - Edizioni Meltemi (Poetiche n.13)
ISBN 88-8353-137-X

Le prime righe

Introduzione
I problemi teorici e il recente corso storico
dell'alternativa letteraria

Lo spirito umano ha più bisogno
di piombo, che di ali
Elio Pagliarani

1. Un discorso sull'alternativa si presenta scomodo e difficile non solo per l'ovvia ragione che si vedrà contrastato da un nutrito fronte di avversioni, ma per il motivo supplementare della mancanza, nella situazione attuale, di una disposizione semplice ed evidente dei conflitti. L'evidenza è quella di una "globalità" (Leitmotiv ubiquo dei nostri tempi) certo fluttuante, scossa da tensioni e, sia pure, da cataclismi, ma sostanzialmente e finalmente (e trionfalmente, agli occhi di tanti) omogenea e priva di soluzioni divergenti. Eppure per queste forche caudine s'ha da passare, a voler discutere di alternativa nella letteratura; poiché - va da sé - il problema non può neanche essere posto senza avere affrontato la questione al livello più generale. Priva di tale allargamento d'orizzonte, l'alternativa nella letteratura e nella poesia si riduce a semplice concorrenza - una diversità tutta interna a precisi limiti, che non prospetta alcun nuovo scenario. E di quella - di concorrenza, dico - non c'è assolutamente mancanza, anzi al contrario; ce la ritroviamo dappertutto, continuamente elogiata, come un'utile ginnastica e quasi un tirocinio educativo che addestra l'uomo d'oggi alle più ardue imprese. Che vinca il migliore (o, più esattamente: il migliore è chi vince). Se tutto il mondo è mercato, allora tutto è concorrenza, libera più di nome che di fatto. Ma quale sia e in che consista la logica della concorrenza lo sappiamo bene, anche noi letterati e scrittori, sebbene operanti in un settore non proprio di punta, non appena abbiamo a che fare con il mondo editoriale.

© 2002 Meltemi


L'autore

Francesco Muzzioli insegna Teoria della letteratura all'Università di Roma "La Sapienza", presso il Dipartimento di Italianistica e Spettacolo. Ha scritto numerosi libri di saggistica, di metodologia critica e di analisi del testo su scrittori del Novecento italiano, seguendo soprattutto le linee di ricerca dell'avanguardia e dello sperimentalismo. Tra gli altri saggi: Le teorie della critica letteraria e Le teorie letterarie contemporanee.


2 agosto 2002