GLI AUTORI STRANIERI

José Manuel Fajardo
Una bellezza convulsa

Titolo originale: Una belleza convulsa
Traduzione di Pino Cacucci
Pag. 303, Euro 14,50 - Edizioni Ugo Guanda (La frontiera scomparsa)
ISBN 88-8246-272-2

Le prime righe

1
NELL'INFERNO
(IL NONO CERCHIO)

Voglio che resti memoria dei giorni che non furono, un ricordo del tempo rubato e del turbine di emozioni che scosse quelle giornate senza sole né notte. Non voglio parlare del dolore, a parte lo stretto necessario. Il dolore continua a starsene acquattato lì, come un animale addormentato, e ogni tanto si sveglia. Ma la sofferenza ha qualcosa di impudico quando viene resa pubblica. Nessuno vuole affrontare l'orrore, a nessuno piace ricordarlo. È sempre questo il vantaggio del carnefice: le sue imprese sono così orribili che ben presto cadono nell'oblio.
Io, tuttavia, ricordo quel periodo con tale intensità che temo di perdere il controllo delle parole. Le tengo impastoiate affinché non vaghino a loro piacimento, spargendo il clamore di quelle passioni. Le spezzo con punti che non sono segni grafici bensì momenti di pace, di respiro.
Mi sono ripromesso di dare un nome alle cose, ai fatti, ai sentimenti. Soltanto il nome. Pronunciare le parole imprescindibili. Mi sembra sufficiente. Che altri si prendano la briga di spiegare. Che siano altri a cercare le ragioni. Tutto ciò fa parte del contorno. Sono soltanto racconti utili a farci dormire la notte o lavorare durante la giornata, storie che aiutano a innamorarsi o a odiare. Ma io preferisco tenermi il resto. L'impertinenza della nuda vita. Forse è l'unico modo per capire la tormenta che si è scatenata nel mio cuore in quel tempo fuori dal tempo.

© 2002 Ugo Guanda Editore


L'autore

José Manuel Fajardo, nato a Granada nel 1957, ha passato la maggior parte della sua vita a Madrid. Ha interrotto gli studi di legge durante le agitazioni degli anni successivi alla morte di Franco per dedicarsi al giornalismo culturale. È stato redattore di "Cambio 16" dal 1985 al 1993, e nello stesso periodo ha collaborato ai quotidiani "El País", "Ya", "Liberación" e "Pueblo". Attualmente collabora al quotidiano "El Mundo".


2 agosto 2002