GLI AUTORI STRANIERI

Rafael Chirbes
La caduta di Madrid

Titolo originale: La caída de Madrid
Traduzione di Barbara Bertoni
Pag. 310, Euro 17,00 - Edizioni Frassinelli (Noche oscura. Narrativa)
ISBN 88-7684-701-4

Le prime righe

Il mattino

1

Don José Ricart si era svegliato di cattivo umore. Alle sei di mattina aveva acceso la luce della lampada del comodino con la sensazione che la notte stesse diventando molto lunga e, vedendo che era ancora presto per vestirsi, si era messo a sedere sul letto, piegando il cuscino perché gli proteggesse la schiena e, in quella posizione, gli era di nuovo venuta una voglia irresistibile di fumare, cosa che lo aveva turbato notevolmente perché in camera non aveva sigarette. Erano quasi vent'anni che, su prescrizione del medico, non fumava sigarette, ma ogni tanto gli capitava di ricordarsene come se avesse fumato l'ultima dieci minuti prima. Si concedeva un sigaro dopo mangiato in alcune occasioni speciali, come oggi, 19 novembre, in cui avrebbe fumato un buon cohiba con il suo amico Maxi, da Jockey, per festeggiare il suo compleanno. Settantacinque anni: un pranzo con Vega Sicilia, caffè (un altro vecchio piacere quasi abbandonato), cognac e cohiba in compagnia di Maxi. Lo festeggiavano così da un'eternità. Lui invitava Maxi da Jockey, e Maxi ricambiava da Edelweiss, a mangiare un bello stinco con i crauti. Era l'unica celebrazione di compleanno che, per lui, aveva davvero senso. Tutti gli altri festeggiamenti si limitavano a quelli che chiamava "obblighi sociali", a partire dalla riunione degli impiegati nella grande sala dell'ufficio, con la consegna del regalo da parte del lavoratore più anziano.

© 2002 Edizioni Frassinelli


L'autore

Rafael Chirbes, nato vicino a Valenza nel 1949, ha studiato Storia moderna e contemporanea a Madrid ed è stato critico letterario e giornalista. La caduta di Madrid ha ottenuto il Premio della Crítica Literaria Valenciana ed è stato finalista del Premio Nacional de la Crítica.


2 agosto 2002