GLI AUTORI STRANIERI

Khushwant Singh
Delhi

Traduzione di Vincenzo Mingiardi
Pag. 480, Euro 17,50 - Edizioni Neri Pozza (Le tavole d'oro)
ISBN 88-7305-799-3

Le prime righe

1.
Delhi

Ritorno a Delhi come torno a Bhagmati, la mia amante, quando mi stufo di andare a puttane in terre straniere. Delhi e Bhagmati hanno un sacco di cose in comune. Maltrattate da tempo immemorabile da gente rozza, hanno entrambe imparato a nascondere il proprio fascino dietro una maschera di bruttezza ripugnante. Rivelano la loro vera natura solo agli amanti, tra i quali annoverano anche il sottoscritto.
A uno straniero Delhi può apparire come una metastasi purulenta di bazar rumorosi e squallide catapecchie, che si espande intorno ad alcuni forti e moschee sconquassate, lungo un fiume imputridito. Se al visitatore capita di avventurarsi per i vicoli angusti e tortuosi della città, facilmente avrà un attacco di nausea per il puzzo degli scarichi a cielo aperto. I cittadini di Delhi non si danno un gran da fare per risultare gradevoli al prossimo. Sputano catarro dappertutto, per non parlare del succo di betel: certi schizzi che sembrano sangue. Urinano e defecano dove e quando vogliono; sono sboccati, esagerano con le loro offese incestuose, e mentre parlano si grattano le parti intime.
Lo stesso vale per Baghmati. Chi non la conosce la trova poco attraente. Pelle scura, volto deturpato dai segni del vaiolo. Bassa e tozza, denti storti e ingialliti a forza di masticare tabacco e fumare bidi. Vestiti chiassosi, la voce ancor peggio. Discorsi volgari e maniere ancor peggio.
Ma questa - dico io - è solo la superficie: come quegli unguenti puzzolenti che la gente si cosparge sulla pelle per tenere lontani zanzare, moscerini e altri parassiti che succhiano sangue.

© 2002 Neri Pozza Editore


L'autore

Khushwant Singh è nato nel 1915 a Badali, nel Punjab. Dopo aver studiato al Government College di Lahore e al King's College di Londra, ha lavorato a lungo presso l'Alta Corte di Lahore. Scrittore tra i più famosi e venduti in India, Singh ha pubblicato numerose opere, tra le quali una monumentale Storia dei Sikh e i romanzi Train to Pakistan e La compagnia delle donne. Delhi è il suo romanzo più celebre.


2 agosto 2002