UN AGOSTO IN NOIR


Cronache di delitti lontani

Pag. 326, Euro 15.50 - Edizioni Hobby & Work (Giallo & Nero)
ISBN 88-7133-501-5

Le prime righe

GIUSTIZIA SOMMARIA

(1881)

di Leonardo Gori

- Mi sa che tu hai paura. Grosso come sei, che temi, amico mio? Se ti bastonano, il legno ti rimbalza sulla ciccia.
- Non c'è da scherzare, in questi posti e a quest'ora di notte. Se ti vuoi burlare di me, hai sbagliato il momento e il luogo.
- Oh, mamma mia! Jarro s'è risentito! Non sei un umorista? Almeno mi dicono.
- E di te vanno ciarlando che sei uno scrittore.
- Tu hai paura, Jarro. Ma per scrivere i tuoi articoli su "Firenze sotterranea", propinando tutte quelle esagerazioni sul Ghetto e sui quartieri annessi - ovvero che c'è la peggio feccia della città, fra torri antichissime e chiese fatte avanti il Mille - ci dovrai pur essere andato di notte. O invece ci hai mandato qualche giovane cronista, al posto tuo?
Il grasso Jarro, celebre giornalista e fautore di un drastico repulisti dell'antichissimo e decaduto centro di Firenze, arrancava dietro il più agile amico. Sudava copiosamente, e il fazzoletto di lino bianco non bastava a dargli sollievo. Aveva la canna per bastone, e il cappello di paglia tirato all'indietro. Il suo amico, invece, più anziano ma col fisico asciutto nonostante gli acciacchi, camminava spedito nell'aria già frizzante della notte fiorentina.
- È un sudiciumaio. Guarda questi muri: colano grasso!
Jarro aveva aperto un uscio senz'altra serratura che uno spago bisunto, passato da un buco e rigirato su un nottolino di legno. C'era una stanza abbandonata, o forse gli abitanti erano occupati fuori.

© 2002 Hobby & Work Publishing editore



2 agosto 2002