UNA VACANZA DI BESTSELLER

Mordecai Richler
Il mio biliardo

Titolo originale: On Snooker. The game and the Characters Who Play it
Traduzione di Matteo Codignola
184 pag., Euro 14.00 - Edizioni Adelphi (La Collana dei Casi 51)
ISBN 88-459-1701-0

Le prime righe

1

Di recente Clive Everton, massimo guru dello snooker, ha dichiarato che due colonne del nostro sport nate e cresciute in Canada, Cliff Thorburne Kirk Stevens, si possono ormai considerare promosse in serie A. Per essere più precisi, ecco quanto l'amabile Everton ha scritto sul mensile "Snooker Scene": "A dodici anni, dico dodici, Stevenson ha faticosamente ragranellato i quattro dollari necessari per sfidare Thorburn, che nel 1970, e nella subcultura in cui lo snooker canadese ristagnava, era già una stella di prima grandezza" (il corsivo è il mio).
Essendo dalla fine degli anni Quaranta un oscuro militante di quella subcultura, ho sempre considerato le poche, sdegnose righe di Everton come la condanna di una formazione palesemente inadeguata: la mia.
Per me il gioco, di qualunque tipo, è sempre stato importantissimo, e non a caso ho scelto di praticare professionalmente il più canagliesco di tutti, quello dove ognuno decide le regole, stabilisce i premi e fissa le penalità. In altre parole, mi sono messo a scrivere romanzi - con quel che ne segue, come i tour promozionali dei medesimi, comprensivi di tormentosi passaggi in TV dove ti angustiano con domande del genere: "Scusa Morde, ma questa storia si ispira a fatti realmente accaduti, o te la sei inventata di sana pianta?"
Tutto è cominciato con i giochi da strada accessibili agli scugnizzi canadesi dei primi anni Quaranta, tipo yo-yo, pampano o sottomuro, e con i primi rudimentali delle carte - scopa, rubamazzo e compagnia bella.

© 2002 Adelphi Editore


L'autore

Mordecai Richler (1931-2001), canadese, è considerato uno dei maggiori scrittori di lingua inglese. Oltre a numerosi romanzi, la sua opera comprende saggi, sceneggiature e libri per bambini. Il suo libro La versione di Barney (2000) è diventato ben presto un caso letterario.


2 agosto 2002