UNA VACANZA DI BESTSELLER

David Lodge
Pensieri, pensieri

Titolo originale: Thinks
Traduzione di Mary Gislon e Rosetta Palazzi
443 pag., Euro 17.00 - Edizioni Bompiani (Narratori Stranieri)
ISBN 88-452-5184-5

Le prime righe

1

Uno, due, tre, prova, prova... registrazione ottima... questo Olympus Pearlcorder l'ho acquistato a Heathrow, al dutyfree dell'aeroporto mentre andavo... dove? Non lo ricordo, non importa... Dato che lo scopo di questo esercizio sta nel registrare al meglio i pensieri che mi passano per la testa in questo preciso momento, cioè, vediamo... alle 10.13 del mattino di domenica 23 febbraio - Ah sì, a San Diego! L'ho acquistato mentre mi recavo al congresso su... Isabel Hotchkiss. Certo, era San Diego. "L'immaginazione e la mente." Alla fine degli anni Ottanta. Isabel Hotchkiss. Ho provato la portata del microfono a condensatore... sì... A che punto ero? Il fatto però è questo, che non sono in nessun punto, non ho deciso di pensare a un argomento specifico, lo scopo dell'esercizio è solo di registrare pensieri casuali, se esiste la casualità, i pensieri casuali che attraversano la mente umana, d'accordo, la mia mente, in un momento scelto a caso e in un posto... be' non proprio scelto a caso, sono venuto qui questa mattina di proposito, sapendo che di domenica il luogo sarebbe stato deserto, nessuno mi avrebbe interrotto, distratto o ascoltato, non avrei avuto nessuno fra i piedi, i telefoni e i fax non avrebbero squillato, i computer e le stampanti negli uffici e nelle stanze di lavoro sarebbero rimasti in silenzio totale. Il solo congegno che borbotta fra sé e sé, a parte i meccanismi del Cervello, è la nostra avvenieristica macchina del caffè, che si trova nella stanza comune dove anch'io mi ero fatto un cappuccino con cannella senza zucchero, prima di dare inizio all'esperimento, se non fosse una parola troppo grossa chiamarlo così...

© 2002 RCS Libri


L'autore

David Lodge è nato a Londra nel 1935. Per oltre venticinque anni è stato titolare della cattedra di letteratura inglese presso l'University of Brighton. Abbandonato l'insegnamento, dal 1987 si dedica esclusivamente alla scrittura. Tra le sue opere narrative si ricordano: The Picturegoers (1960), Changing Places (1975; trad. it. Scambi 1987), Small Word (1984; trad. it. Il professore va al Congresso), Nice Work (1988; trad. it. Ottimo lavoro, professore!), Out of the Shelter (1970; trad. it. Fuori dal guscio), Home Truths (1999; trad. it. Panni sporchi).
Sul Café Letterario intervista a David Lodge


2 agosto 2002