LA CRITICA LETTERARIA

Alfonso Berardinelli
La forma del saggio
Definizione e attualità di un genere letterario

Pag. 248, Euro 19,50 - Edizioni Marsilio (Biblioteca)
ISBN 88-317-7965-6

Le prime righe

INTRODUZIONE

Questo è un libro di teoria, di critica militante e di poetica personale. Forse troppe cose insieme perché non rischi di generare qualche confusione. Credo comunque che la fondatezza storica di certe mie descrizioni panoramiche sia almeno altrettanto evidente del carattere militante, ma non arbitrario, di certe scelte.
Tutti i saggi che formano i diversi capitoli di questo libro, scritti in varie occasioni nell'arco di quindici anni, dal 1985 al 2000, si concentrano nel tentativo di mettere a fuoco forma, funzione e storia di un genere letterario come quello saggistico, che nonostante la sua pervasività (o a causa di questa) appare quasi invisibile e sfugge sia alle teorizzazioni che ad una valutazione critica pertinente. Dell'importanza degli scrittori di saggi ci si accorge di solito con un ritardo di decenni, se non di secoli, cosicché l'immagine che ci facciamo di una letteratura ne risulta a lungo deformata.
Anche se non sempre ce ne ricordiamo, la saggistica infatti è un genere letterario fondamentale. Ad essa dobbiamo la descrizione dei contesti culturali e storici nei quali vivono i generi letterari considerati maggiori, ma ad essa appartengono anche innumerevoli opere memorabili e canoniche. Quale lettore o studioso potrebbe negare che Il Principe di Machiavelli, i Saggi di Montaigne, il Dizionario filosofico di Voltaire, le Operette morali di Leopardi, La gaia scienza di Nietzsche o Le pietre di Venezia di Ruskin siano dei capolavori della letteratura occidentale? Tutti sanno che Francesco De Sanctis, un critico letterario, è con Manzoni, Leopardi e Verga uno dei massimi scrittori dell'Ottocento italiano. E che cosa sarebbe la letteratura europea, russa e americana dello stesso periodo senza grandi saggisti come Tocqueville, Herzen, Sainte-Beuve, Kierkegaard, Emerson, Thoreau, Marx, Burckhardt? La formazione della "sfera pubblica" borghese, senza la quale i moderni stati liberaldemocratici non sarebbero concepibili, ha ricevuto dall'attività saggistica e dalla pubblicistica militante il suo maggiore incremento.

© 2002 Marsilio Editori


L'autore

Alfonso Berardinelli (Roma, 1943), critico letterario, saggista, polemista, scrittore, si è occupato di poesia moderna, di teoria letteraria, di storia della critica, di rapporti fra intellettuali e potere. Ha insegnato Letteratura contemporanea all'Università di Venezia dal 1983 al 1995. Tra i suoi ultimi libri: La poesia verso la prosa. Controversie sulla lirica moderna, L'eroe che pensa. Disavventure dell'impegno, Cactus. Meditazioni, satire, scherzi, Stili dell'estremismo. Critica del pensiero essenziale, Nel paese dei balocchi. La politica vista da chi non la fa.


2 agosto 2002