AMERICA OGGI

Joel Dyer
Raccolti di rabbia
La minaccia neonazista nell'America rurale

"Le leggi che ora governano la cultura rurale - che copre il 90% del territorio della nazione - sono, in effetti, sotto il controllo totale di una maggioranza urbana che vive nell'altro 10% degli Stati Uniti; maggioranza che spesso ignora il modo di pensare della gente di cui controlla la vita. La popolazione rurale si sente senza potere e privata dei diritti: e così è. Se questa situazione non cambia, allora i semi dell'influenza negativa che sono stati piantati nella disperazione dell'America rurale giungeranno a maturazione, portando i frutti di un rancore quale il paese non ha mai conosciuto prima d'ora."

Un interessante saggio di Joel Dyer, giornalista e scrittore americano, affronta un tema centrale nella politica interna e nell'equilibrio sociale statunitense: la destra neonazista e fanatica che, attraverso organizzazioni capillari sempre più efficienti, sta creando una pericolosa rete nazionale. Non sottovalutare il problema è essenziale per poterne trovare una soluzione, anche se dal testo risulta difficile immaginare quale sarà. È indispensabile innanzitutto studiarne le radici, le motivazioni profonde, capire perché una parte della società americana, bianca e integrata, si senta così minacciata da doversi organizzare per la difesa e addirittura per realizzare attacchi di stampo terroristico, come quello di Oklahoma City del 1995 o come le lettere all'antrace di questi mesi, che ormai quasi con certezza sono state attribuite proprio a movimenti estremisti interni. I Patriots, membri di un gruppo consistente di matrice cristiana che trova alimento nell'insoddisfazione e nella frustrazione dei contadini che reputano di essere stati estromessi da ogni posizione di potere e controllo nazionale, fomentano antisemitismo e fondamentalismo, suggerendo soluzioni antigovernative e separatiste. Angoscianti le parti del saggio che riguardano l'organizzazione militare di questo movimento, i "tribunali del popolo" che operano in collaborazione con le milizie volontarie e che emettono sentenze che possono dare il via a stragi, incendi, omicidi, e gli ancor più pericolosi "tribunali militari": "forse la cellula di estremisti che ha fatto esplodere il Murrah Building di Oklahoma City aveva precedentemente tenuto un processo in stile militare? Sospetto che la risposta sia sì". Un tempo le cellule erano in contatto prevalentemente attraverso le radio ricetrasmittenti, con l'avvento di internet, ovviamente, i rapporti si sono velocizzati e ampliati anche per loro. E la strategia di controllo e prevenzione ha dovuto cambiare rotta, evolversi. Così come ha dovuto pensare più "in grande" l'amministrazione Bush, arrivando a ipotizzare l'utilizzo dell'esercito in caso estremo. Americani contro americani, in una prospettiva da guerra civile impensabile sino a pochi decenni orsono. L'ottica è quella pionieristica, chiusa e sostenitrice della tradizione e del nucleo sociale "di frontiera", ma ormai degenerata in follia fondamentalista che costituisce un cancro interno della democrazia e della nazione americana.

Raccolti di rabbia. La minaccia neonazista nell'America rurale di Joel Dyer
Titolo originale: Harvest of Rage
Traduzione di Pietro Meneghelli
264 pag., Euro 19.00 - Edizioni Fazi (Le terre/Interventi)
ISBN 88-8112-344-4

Le prime righe

Introduzione

Il 19 aprile 1995 un autocarro Ryder carico di fertilizzante e benzina per auto da corsa esplose all'esterno dello Alfred P. Murrah Building di Oklahoma City. La devastante esplosione uccise centosessantotto persone e cambiò per sempre il paesaggio emotivo e politico americano. Nei terribili giorni immediatamente successivi a quell'evento, la nazione ha compreso che all'interno dei suoi confini ci sono persone e organizzazioni che non si fermano davanti a nulla pur di manifestare il loro odio per il governo federale, anche se questo vuol dire ridurre a brandelli dei bambini innocenti.
Più difficile ancora, per gran parte degli americani, è accettare il fatto che queste organizzazioni violente non sono state partorite dalle menti di terroristi stranieri come quelli che l'11 settembre 2001 hanno attaccato le torri del World Trade Center e il Pentagono, ma sono piuttosto, in gran parte, il risultato di un complotto di bianchi di mezz'età che si sono considerati patrioti americani.
La percezione di questa inquietante varietà non si è offerta né naturalmente né immediatamente a gran parte della popolazione. Mentre il fumo si stava diradando dal Murrah Building, tutti gli occhi erano puntati, in cerca di risposte, dall'altra parte dell'oceano.

© 2002 Fazi edizioni


L'autore

Joel Dyer è gionalista investigativo e scrittore, autore di vari saggi di successo negli Stati Uniti; ha esplorato in molto articoli e studi i motivi all'origine della crisi delle aziende agricole e della crescita della destra radicale in America e ha trascorso molto tempo tra gli agricoltori e i membri delle milizie volontarie antigovernative. L'edizione italiana di questo libro è stata aggiornata dall'autore con una nuova introduzione e un nuovo epilogo.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


19 luglio 2002