DA CONSULTARE

Nicolao Merker
Atlante storico della filosofia

"Nel campo della produzione di idee l'esigenza fu quella di cercare e inventare strumenti concettuali specificamente adeguati a capire specifiche realtà via via nuove. Ciò introduce alla questione del rapporto che c'è tra le idee del passato e le idee del presente, la questione di come un 'presente' utilizza materiali di pensiero precedenti, appartenenti al 'passato'."

Studenti e docenti di materie letterarie o semplicemente persone che desiderano avere in casa uno strumento di consultazione agile, ma affidabile troveranno in questo Atlante storico della filosofia un repertorio di certo utile. In ogni famiglia esiste un dizionario o un atlante geografico, così penso che dovrebbe essere a portata di mano anche un testo che sappia collocare nel tempo e nello spazio i maggiori pensatori di tutti i tempi di cui vengono fatte frequenti citazioni, ma che non sempre si ricorda chi siano o entro quale ambito culturale si sia evoluto il loro pensiero.
Questo volume di Merker offre un quadro completo della storia del pensiero occidentale con una scansione in grandi epoche entro le quali vengono collocati i singoli filosofi. La prima parte, di carattere introduttivo, apre la strada alla consultazione anche a chi non ha una preparazione scolastica specifica, indicando sia le tematiche generali della filosofia, che la terminologia utilizzata, che un quadro ampio dell'evoluzione della storia del pensiero degli ultimi due secoli.
Molto utile, per una ricerca veloce, l'indice tematico e il glossario finale così come la sintetica, ma ragionata, bibliografia.
Il linguaggio è chiaro e accessibile, senza quelle oscurità per iniziati che troppo spesso allontanano e disturbano il lettore.

Atlante storico della filosofia di Nicolao Merker
316 pag., Euro 15.00 - Editori Riuniti
ISBN 88-359-5154-2

Le prime righe

Di questo libro

Non è detto che si debba prendere il treno tutti i giorni, ma tenere in casa l'orario ferroviario è consigliabile, per quanto serve. Serve anche, se si ha la macchina, possedere una carta stradale. L'orario e la mappa forniscono del viaggio, ancor prima che lo cominciamo, un'immagine mentale di prospettiva che ne rispecchia egregiamente il connotato principale, quello dello spostamento, del partire da un luogo all'altro e dell'arrivare in un latro, del tempo che si impiega, dell'entrare noi in un flusso di eventi e di vettori insieme ad altre persone. L'orario e la mappa ci dicono inoltre che il viaggio possiamo organizzarcelo noi, a seconda dei nostri scopi e bisogni, scegliendo da quale stazione o incrocio immetterci sulla linea o sulla strada, dove abbandonarla, in quale nodo ferroviario o confluenza di strade cambiare itinerario, di quale tipo di treni e strade servirci. Di tutte queste cose l'orario e la mappa ci informano anche senza che noi attualmente si viaggi.
Allo stesso modo un termine filosofico, il nome di un filosofo, il riferimento a qualcosa che appartiene all'area della filosofia, li possiamo incontrare ovunque anche senza essere attualmente "filosofi".

© 2002 Editori Riuniti edizioni


L'autore

Nicolao Merker, professore ordinario di Storia della filosofia moderna dell'università "La Sapienza" di Roma, ha curato edizioni italiane di classici del rinascimento, dell'illuminismo e dell'idealismo tedeschi, nonché di Marx, di Engels e di Otto Bauer. È autore tra l'altro di Introduzione a Lessing (1991), Il socialismo vietato. Miraggi e delusioni da Kautsky agli austromarxisti (1996), Il sangue e la terra. Due secoli di idee sulla nazione (2001). Ha diretto, inoltre, una Storia della filosofia (1982) in tre volumi, più volte riedita.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


19 luglio 2002