NARRATIVA ITALIANA

Silvia Ballestra
Il compagno di mezzanotte

"E bisogna considerare che Nora e io non eravamo le sole adolescenti in simili condizioni, ché esisteva un gruppetto di sette otto maschi esattamente speculare al nostro, composto da questi del quinto anno sempre vestiti di nero, coi dischi o i libri sottobraccio e un insaziabile, ancorché pudico, appetito di bionde del nordeuropa."

Nina è una figura già nota e amata dai lettori della Ballestra e questo libro chiude una trilogia "a ritroso nel tempo" che si è aperta con La giovinezza della signorina N. N. in cui la maturità viene posta a triste raffronto con i sogni dell'adolescenza, è proseguita con Nina in cui la giovinezza è però vista nel momento della sua maggiore realizzazione o perlomeno in quello delle maggiori aspettative: Nina, alle soglie della laurea, si sente pronta a vivere la maternità e il rapporto di coppia.
Questo terzo romanzo fissa invece l'attenzione sul periodo del liceo della protagonista, anzi dal momento dell'esame di maturità si torna ad osservare tutto l'iter liceale o meglio la vita parallela a quella scolastica della ragazza e dei suoi amici in quegli anni partendo dalla narrazione che ne fa la sua compagna di banco. È una lunga notte di confidenze, protagoniste Nina e l'amica, raggiunte da Antò Lu Purk quasi ospite tra le parole delle ragazze e commentatore ironico delle loro ansie e dei loro contraddittori sentimenti.
Le amiche in realtà sono tre, Nina, Nora Nardone e Sonia Palladimerda, quella col debole per le gambe, tutta un pettegolezzo e infine quella che infrange la coalizione, la malefica "traditrice". Centro affettuoso dei ricordi sono i contorti e complessi rapporti sentimentali delle adolescenti, con i ragazzi e con i genitori (il cui giudizio comunque qualche timore suscita) e la serietà con cui tutto viene affrontato: sarà evidente solo nell'età più adulta (come i precedenti romanzi della Ballestra hanno già testimoniato) come tante lacrime avrebbero potuto essere risparmiate o come certe passioni si sarebbero nel tempo mostrate ben poco travolgenti.

Il compagno di mezzanotte di Silvia Ballestra
Pag. 171, Euro 12,00 - Edizioni Rizzoli (La Scala. Sintonie)
ISBN 88-17-86993-7

Le prime righe

PORTO SAN GIORGIO

fine estate 1987

Per quasi un'ora, trascorso il tramonto, il mondo di piante e acque e ogni cosa aveva regnato sotto un celeste regno in cui il profilo della luna, ancora pallida nel contrasto, bianca e tardiva, non appieno si lasciava distinguere.
Lungo l'orizzonte si riflettevano, immense e remote, vivide lingue d'incendio che pure, in quell'aereo fuoco, parevano conferire pace e misura al dileguare del sole dietro le colline; così che in tanta quiete era come se ogni litigio di voce umana avesse chinato docile il capo, lasciandosi condurre per mano, smorendo pian piano la luce, fin dentro il cuore fresco e ristoratore della sera.
Adesso, suonata la mezzanotte, il mite grecale che ci avvolgeva appena scostando piano, a tratti, i rossi bordi delle tovagliette dai tavoli all'aperto del caffè Moldavia, aveva preso a soffiare. Vibrava e produceva il suo suono, la sua voce, fra i rami e le foglie a milioni che, specie in estate, a ora tarda, potevano trasformare la tua sosta d'avventore in qualcosa di solitario e verde, preparatorio all'imminente riposo.
E noi invece, insonni, coi bicchieri dei cocktail alla frutta che ci irradiavano il fresco sui palmi, stavamo riflettendo sull'attraente mistero della vita universitaria - il fascino di quell'esistenza da fuori sede di cui sapevamo ancora pochissimo, a parte le testimonianze e i racconti di certi fortunati di nostra conoscenza - i Mimmo, i Cesaretto - che già in quel mito vivevano, concluso l'infernale liceo, da uno o più anni.

© 2002 Libri edizioni


L'autrice

Silvia Ballestra (1969) è nata a Porto San Giorgio (Ascoli Piceno). Ha esordito nel 1991 con Compleanno dell'iguana, che è diventato un log seller ed è stato tradotto in numerosi paesi europei. Da questo e dal successivo La guerra degli Antò (1992) è stato tratto nel 1990 l'omonimo film diretto da Riccardo Milani. È inoltre autrice della raccolta di racconti Gli orsi (1994), del libro-conversazione con la scrittrice Joyce Lussu, Joyce L. Una vita contro (1996). La trilogia di Nina è iniziata con il romanzo La giovinezza della signorina N.N. (1998), cui è seguito Nina (2001).


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


28 giugno 2002