CINEMA - MARE - NARRATIVA ITALIANA - NARRATIVA STRANIERA
CINEMA
Michel de Certeau
La lanterna del diavolo

"Innanzitutto è ceto che noi proviamo tanto più il bisogno di fare ritorno all'immaginario quanto più ci troviamo infarciti di scienza. Angosce e desideri senza un linguaggio danno vita a un rinnovato gusto del fantastico, dell'occultismo."

Giovanni Grignaffini
La scena madre

Star, pin-up e diva-teatrale sono separate in modo tangibile dalla differenza di funzionamento del medium che le produce e attraverso cui si offrono allo sguardo del pubblico. Un medium che produce "differenza" sulla loro stessa consistenza.


MARE

Le parole del mare
Libero viaggio nell'oceano letterario

"Il mare! Dio, ma cosa ti viene in mente! Magari t'immagini un gran veliero grigio in mezzo al mare, con la tempesta che gli soffia addosso impetuosa...
Bah, queste erano efferatezze antiche, ai tempi eroici della pietra pomice; vedi, è roba passata. Ma il mare è sempre il mare. L'umanità dissemina sempre più lontano, più lontano, le proprie orme d'esule. C'è sempre una via per una strana terra, ad una magica terra di fiaba, ove dopo le tempeste dell'oceano, ci sarà per noi premio straordinario e sovrumano."

da Ultramatina di Malcolm Lowry



Storie di mare

"Poi vuotai il bicchiere d'un sorso, come un vecchio pirata, e mi alzai tossendo, disposto ancora una volta a contemplare i miei sogni nello specchio del mare."

da Come un'isola José Manuel Fajardo


NARRATIVA ITALIANA
Enzo Biagi
Addio a questi mondi

"La sera dell'8 settembre 1943, un'automobile varca il portone del ministero della Guerra, in via XX Settembre. Ne scendono il re e l'imperatore, che indossa una divisa grigioverde, ed Elena, che porta, come al solito, un tailleur molto abbondante e ha in testa un curioso cappellino tondo. Vittorio Emanuele III le dà il braccio, salgono le scale, attraversano stanze e saloni. La radio alleata ha trasmesso un breve annuncio: l'Italia ha firmato l'armistizio."

Piersandro Pallavicini
Madre nostra che sei nei cieli

"Confesserò, a quella grata, a quella voce senza volto, a quei sospiri che chiederanno pentimento e prometteranno perdono, confesserò ogni orribile errore."

NARRATIVA STRANIERA


Figli di due mondi
Fante, Di Donato & C. Narratori italoamericani degli anni '30 e '40

"Dopo circa trent'anni di assenza, mio padre era ritornato alla sua casa. Non è difficile immaginare le emozioni che dovette provare rivisitando il suo paese quand'egli era divenuto, in confronto ai suoi compaesani, un uomo ricco. Era ricco come il più ricco di loro e anche di più, egli, il figlio del sagrestano, era diventato un gran signore, con un'azienda, delle proprietà e del denaro in America."

da Il nonno di Napoli di Jo Pagano



Pablo Tusset
Il meglio che possa capitare a una brioche

"Sono sceso dalla macchina e mi sono diretto in fondo alla strada; ho girato l'angolo e ho camminato verso la casa con le mani in tasca, come quando hai un appuntamento con qualcuno e passeggi senza meta tanto per ingannare il tempo."


7 giugno 2002