MARE


Le parole del mare
Libero viaggio nell'oceano letterario

"Il mare! Dio, ma cosa ti viene in mente! Magari t'immagini un gran veliero grigio in mezzo al mare, con la tempesta che gli soffia addosso impetuosa...
Bah, queste erano efferatezze antiche, ai tempi eroici della pietra pomice; vedi, è roba passata. Ma il mare è sempre il mare. L'umanità dissemina sempre più lontano, più lontano, le proprie orme d'esule. C'è sempre una via per una strana terra, ad una magica terra di fiaba, ove dopo le tempeste dell'oceano, ci sarà per noi premio straordinario e sovrumano."

da Ultramatina di Malcolm Lowry


Questa settimana abbiamo scelto di parlare di mare. Forse per le imminenti vacanze, per il desiderio di spazi aperti su un orizzonte che purtroppo molti di noi quotidianamente non hanno davanti agli occhi... e per la disponibilità tra i titoli appena usciti di due interessanti raccolte: Storie di mare e La parole del mare. Quest'ultimo è davvero un libro interessante per chi voglia avere una panoramica rapida ma efficace sulle visioni letterarie che accompagnano questo tema, suggestivo e centrale nell'immaginario collettivo.
Il senso di questo volume viene dichiarato subito dalla curatrice nell'Introduzione: "Ho raccolto quelle pagine, quelle pagine che torneranno a far parte dei libri che le hanno generate, che torneranno al loro sacro luogo di vita, in quella successione di parole capace di trasformare fogli di carta in un capolavoro. Ma, prima, le trascrivo qui, senza la pretesa di voler compilare un'antologia, né un saggio, né una selezione ragionata". È dunque una selezione di testi, di brani, anche brevi, che possono provenire dalle fonti più disparate. C'è una canzone di Fabrizio De André e un brano dalle Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, c'è la narrativa sudamericana, così legata a questo tema, con il caldo e vitale Jorge Amado e Due storie del porto di Bahia, per esempio, o il più freddo e drammatico Francisco Coloane in un brano tratto da I balenieri di Quintay. Scopriamo pezzi dedicati al mare nelle opere di Canetti e Céline, Pessoa e Cioran. Impossibile elencare tutti gli autori italiani e stranieri che Valeria Serra ha scelto di pubblicare. Da ricordare ancora la suddivisione dell'antologia in sezioni coerenti al proprio interno. E si va dalle Emozioni sul mare alle Tempeste e naufragi, passando per Le navi e Gli approdi.

Le parole del mare. Libero viaggio nell'oceano letterario a cura di Valeria Serra
191 pag., Euro 9.40 - Edizioni Baldini&Castoldi (Le isole)
ISBN 88-8490-210-X

Le prime righe

Introduzione

Ho sempre amato il vento, per la sua forza invisibile e fatta di niente, capace in un istante di cambiare umore a una giornata grigia. E per la libertà che si prende a piene mani di spettinare pensieri, nuvole e capelli, polverizzare la china delle onde e lucidare a nuovo il cielo.
In una giornata di fine estate con un vento che soffiava da nordest, mi occorse un contrattempo. Quella mattina aprii la porta di casa per uscire, ma alla sua furia non potei oppormi: vestito a festa, entrò ridente fin nella mia stanza senza che riuscissi ad accostare più la porta. Cominciò a giocare, insinuato tra le stanza come nel canale tra due isole e se la prese con le pagine dei libri, sparsi qua e là e sul tavolo vicino alla finestra. Li apriva ad uno ad uno, le pagine diventavano come ventagli o bandierine; alcune, le più usurate e consumate, le scompaginava fino a distaccarle dalla costola. All'improvviso, dopo il suo turbine di spavalderia e salsedine, uscì, sbattendo quella porta come in un colpo a salve. In quella tregua c'erano pagine disseminate ovunque, pagine che stupita e divertita raccoglievo come fossero conchiglie sulla riva.

© 2002 Baldini&Castoldi


La curatrice

Valeria Serra (1965) di origine sarda vive e lavora a Milano. Ha esordito nel giornalismo a 22 anni come inviato nel circuito delle regate veliche internazionali. Oggi lavora con le maggiori testate italiane di viaggio, attualità e costume per le quali realizza reportages in tutto il mondo.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


7 giugno 2002