BIOGRAFIE

Nunzia Penelope
L'ultimo leader. Biografia di Sergio Cofferati

"Parlava poco, sempre per ultimo, con pacatezza e con precisione. Misurando le parole e guardando sempre ai risultati da ottenere nel negoziato e mai a un facile consenso del pubblico."

Quale biografia cade più a proposito di questa? Quale figura ha oggi maggiore carisma e maggiore autorità, all'interno della sinistra, del leader della CGIL? Così l'agile volume di Nunzia Penelope risponde di certo a un'esigenza d'informazione sia di chi vede in Cofferati la "grande speranza", sia di chi lo considera il più pericoloso dei propri avversari.
Correttamente (ma in controtendenza rispetto alle mode attuali) sono stati tralasciati i fatti della sua vita privata perché l'autrice giudica un diritto di ognuno la tutela alla riservatezza e ininfluente, per la funzione svolta, la conoscenza generalizzata di fatti familiari o di abitudini extraprofessionali, anche se la figura è tracciata senza dimenticare gusti e interessi che offrano un quadro completo di questa personalità di rilievo. Nulla quindi è concesso al gossip, al voyeurismo o all'emotività dell'approccio: finalmente si riesce a conoscere un personaggio pubblico seguendone l'itinerario professionale e intellettuale, individuandone le radici sia biografiche che culturali, riflettendo sull'evoluzione del suo pensiero e del suo comportamento, infine vedendo le risposte ottenute da alleati e avversari. La stessa personalità del biografato per altro imponeva misura e compostezza, sue doti universalmente riconosciute, oltre al rifiuto totale dell'intervento ad effetto o dello schiamazzo scomposto. Chi altri, infatti, avrebbe saputo parlare di poesia e con un tono di voce pacato a tre milioni di persone in religioso silenzio?
Non manca in questa biografia però né affetto né stima. Una delle caratteristiche di quel "popolo della sinistra" che sembrava disperso e che Cofferati è riuscito a rivitalizzare è proprio il tipo di rapporto con il leader: impietoso se sbaglia (l'ipercriticismo della sinistra non sempre si è dimostrato un bene), ma appassionato se ne condivide la linea.
Nunzia Penelope presenta, nel tracciare la figura del "Cinese", un quadro ampio della situazione italiana, politica ed economica, degli ultimi trent'anni, ma pone in modo particolare l'accento sull'ultimo periodo che ha visto l'affermarsi della figura, l'autorevolezza delle posizioni, la capacità di leadership e le aspettative di milioni di uomini e donne sul possibile ruolo politico che Cofferati potrà rivestire, conclusa la fondamentale esperienza nel sindacato.

Brevi note biografiche di Sergio Cofferati:
Sergio Cofferati (Sesto ed Uniti, Cremona, 1948) comincia a lavorare nel 1969 come tecnico alla Pirelli Bicocca di Milano. Nel 1974 diventa delegato nel consiglio di fabbrica della Pirelli, nel 1975 entra a far parte della segreteria milanese del sindacato chimici e nel 1978 è eletto nella segreteria nazionale della Filcea, di cui diventa segretario generale nel 1988. Dal 1990 membro della segreteria nazionale della CGIL viene eletto, nel giugno 1994, segretario generale della CGIL.

http://www.cgil.it/ufficiostampa/segreteria/cofferati.htm

Hanno parlato di lui:
Le Monde
Die Welt

La manifestazione del 23 aprile
Discorso di Sergio Cofferati alla manifestazione nazionale del 23 marzo
Le immagini
La Relazione al XIV Congresso Nazionale della CGIL
e le conclusioni...

L'ultimo leader. Biografia di Sergio Cofferati
158 pag., Euro 9.00 - Edizioni Editori Riuniti (Primo Piano)
ISBN 88-359-5227-1

Le prime righe

Premessa

L'idea di questo libro nasce circa un anno fa, subito dopo le elezioni politiche del maggio 2001, quando Sergio Cofferati decide di compiere il primo passo verso la politica intervenendo in maniera diretta nel dibattito congressuale del suo partito, i Democratici di sinistra. La storia che racconto si dipana attraverso le vicende più attuali che lo hanno visto protagonista, si intreccia con i suoi esordi di sindacalista alla fine degli anni sessanta, e si conclude con il racconto della grande manifestazione organizzata dalla Cgil il 23 marzo a Roma: momento chiave che segna la fine di un'epoca - quella del Cofferati sindacalista - e introduce quella che potrebbe, domani, essere la sua seconda carriera come leader politico.
L'ultimo leader non intende essere una biografia in senso tradizionale. Nelle pagine di questo libro, i dettagli sulla vita privata del protagonista sono stati ridotti al minimo, mentre è dato ampio spazio ai retroscena - noti e meno noti - delle vicende sindacali e politiche che hanno scandito i suoi trent'anni di vita pubblica. Questo risponde a una precisa scelta e a una mia personale convinzione: e cioè che anche i personaggi più esposti, in qualunque settore operino, abbiano diritto, se lo desiderano, di tenere al riparo dai riflettori la propria vita privata.

© 2002 Editori Riuniti editore


L'autore

Nunzia Penelope, giornalista, per oltre dieci anni si è occupata di sindacato ed economia per l'agenzia di stampa AdnKronos. Attualmente lavora al Cnel.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


24 maggio 2002