MATEMATICA

Albrecht Beutelspacher
Matematica da tasca
Dall'abaco allo zero

"I singoli brani di questo libro intendono stuzzicare il vostro appetito. Leggetene uno, poi assaggiatene un altro e quindi gustatene un terzo. Non troppi in una volta sola. Domani o la settimana prossima vi verrà voglia di leggerne un altro."

Quante volte i matematici hanno tentato di rendere questa materia meno ostica e difficile da amare e capire? L'approccio è avvenuto da tanti punti di vista: alcuni hanno provato a fare una ricostruzione storica, altri a raccontare la matematica come una grande favola. In questo piccolo saggio, Albrecht Beutelspacher ha scelto invece di raccogliere aneddoti e brevi storie per ricostruire in rapidi capitoli i problemi fondamentali dell'universo matematico e logico. Si va dall'Abaco, prima calcolatrice tascabile della storia, al Bit, il cui inventore scopriamo essere stato Leibniz, passando dalla circonferenza (che impariamo andare "poco d'accordo con i suoi simili"), dal pallone da calcio (che "non è una sfera perfetta") e dalla quadratura del cerchio, un "problema matematico divenuto ormai proverbiale". Non è necessario conoscere tutti i segreti della matematica per capire i testi di Beutelspacher, scritti in modo semplice e diretto e ricchi di riferimenti alla vita quotidiana che aiutano a capire meglio le tesi riportate. Impariamo a conoscere le personalità dei matematici più importanti della storia (spesso uomini ricchi di humor o dotati di un pensiero semplice proprio perché logico), scopriamo che grandi progettisti si sono ispirati alle bolle di sapone e che il pentagono è "una delle forme geometriche più importanti e ha un ruolo saliente anche al di fuori della matematica". E per divertirci e stupire gli amici, ecco svelato il "paradosso del compleanno" o, ancora, un quiz da riproporre su una corda intorno all'equatore: di quanto non aderirà più perfettamente se la sua lunghezza supererà di un metro quella dell'equatore? La risposta a pagina 119.

Matematica da tasca. Dall'abaco allo zero di Albrecht Beutelspacher
Titolo originale: Mathematik für die Westentasche
Traduzione di: Alessandro Peroni
128 pag., Euro 7.80 - Edizioni Ponte alle Grazie
ISBN 88-7928-574-2

Le prime righe

Prefazione

"Eh? Lei è un matematico?" La giovane donna mi guardò stupita. "Dall'aspetto non si direbbe!"
Non sapevo se considerarlo un complimento. "Che aspetto ha un matematico. Distaccato, noioso, inutile..."
A quanto pare era un complimento. Mi sentii ugualmente in dovere di contestare la sua opinione della matematica: "Ma lei ha idea di che cosa sia la matematica? Voglio dire, l'ha mai studiata sul serio?"
Doveva essere il suo punto debole: "Be', sì, l'ho studiata a scuola. E naturalmente non ricordo più niente. Credo che non fosse vera matematica".
Assentii vivamente, ma lei non mi lasciò parlare: " E poi chissà... magari la matematica potrebbe pure interessarmi!"
Questa sua affermazione mi diede speranza. Forse avrebbe persino letto il mio ultimo articolo.
Ma presto la donna mi mostrò i limiti della sua voglia di conoscenza. "Certo, non da impazzirci sopra. Una volta ogni tanto, però... Come i discorsi che fanno alla radio tra una canzone e l'altra, ha presente? Un argomento matematico spiegato in tre minuti".
Il suo era autentico interesse? "E poi, la settimana dopo, un altro argomento" continuò. E vedendo la mia espressione dubbiosa, aggiunse: "Così sì, mi piacerebbe!".

© 2002 Ponte alle Grazie Editore


L'autore

Albrecht Beutelspacher, saggista ed esperto di messaggi cifrati, è professore di matematica all'Università di Giessen. Ha preso parte alla codificazione dei numeri di serie delle banconote. In Italia è stato pubblicato anche il suo libro Pasta all'infinito.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


3 maggio 2002