BIOGRAFIA

Gabriele Vacis
Awareness
Dieci giorni con Jerzy Grotowski

"È fantastico il candore con cui Grotowski racconta la sue parabole. Sembra tutto vero, fa scattare i passaggi dei ragionamenti con una semplicità rarissima."

Il testo di Vacis, uno dei più interessanti registi italiani, oltre che autore di spettacoli teatrali, nasce da un'esperienza vissuta in prima persona dieci anni fa: un seminario di dieci giorni tenuto da Grotowski a Torino nel 1991 in cui il "Maestro" parlava di teatro e di sé, della sua vita, delle sue esperienze umane e professionali. Per due settimane Gabriele Vacis ha avuto il compito di accompagnare per Torino il regista polacco e ha seguito, con attenzione e passione, il seminario, favorito anche dalla modalità espositiva (piccole frasi in francese, tradotte letteralmente in italiano, come esigeva il relatore) così da poter trascrivere quasi integralmente le lezioni. Nel libro vengono inoltre raccontati dialoghi privati e aneddoti intercorsi nelle ore in cui accompagnava in giro per Torino Grotowski. Ne risulta un ritratto vivissimo e inedito di un personaggio chiave della cultura contemporanea e un testo di grande utilità per chi si occupi professionalmente di teatro o ne sia semplicemente appassionato.
Tenace, anche duro nei rapporti, chiarissimo nell'esporre i principi del suo teatro, capace di ripetere un concetto mille volte se pensa che qualcuno non lo abbia capito, si mostra disponibile (e il fatto crea stupore) alle domande anche più ingenue degli studenti del corso, così come con il semplice sguardo fa ammutolire il suo interlocutore.
Una figura dominante di cui Vacis sa presentarci anche aspetti inediti e solo apparentemente secondari, ma di cui soprattutto sa far emergere a tutto tondo la ricchissima personalità.

Awareness. Dieci giorni con Jerzy Grotowski di Gabriele Vacis
264 pag., Euro 14.50 - Edizioni Rizzoli (Scuola Holden)
ISBN 88-17-12835-X

Le prime righe

Premessa

Jerzy Grotowski è uno dei più grandi registi del Novecento.
È lui che ha fatto l'ultima grande rivoluzione nel teatro: ha capito perché vale la pena di continuare a farlo, ha scoperto che c'è ancora bisogno di teatro nonostante sia arrivato il cinema.
I suoi spettacoli proponevano un rapporto diretto tra l'attore e lo spettatore, un rapporto senza mediazioni tecnologiche. Hanno dimostrato che per fare il teatro sono necessari solo l'attore e lo spettatore. La presenza di entrambi nello stesso tempo e nello stesso luogo è l'elemento che distingue il teatro. Il cinema o la televisione avvengono sempre in un altro tempo e in un altro spazio. Ecco perché vale ancora la pena di fare teatro: perché, nell'epoca della comunicazione mediatica, il teatro è uno dei pochissimi posti in cui bisogna esser fisicamente, e non è da poco.
Jerzy Grotowski è nato a Rzeszów, in Polonia, nel 1933. Ha creato i suoi spettacoli tra il 1959 e il 1968 con un gruppo di attori che lo ha seguito per tutto il percorso. Si trattava di Teatr Laboratorium e aveva sede in Polonia, prima a Opole, poi a Wroclaw. Oltre agli spettacoli il Teatr Laboratorium ha elaborato un metodo di allenamento per l'attore basato sull'esercizio fisico e sulla memoria. Questo metodo è l'ideale approfondimento di ricerche precedenti e, al contempo, l'invenzione di qualcosa di nuovo. È quanto di più tradizionale e quanto di più rivoluzionario si possa immaginare.
Nel 1970 Grotowki ha abbandonato il teatro per dedicarsi alla ricerca di forme parateatrali. Nel 1985 ha fondato, a Pontedera, vicino a Pisa, un Workcenter in cui si è occupato di quello che lui stesso chiamava arte come veicolo. È morto a Pontedera il 14 gennaio 1999, quando non aveva ancora sessantasei anni, e una cosa è certa: chiunque faccia teatro oggi non può prescindere dalla sua lezione.

© 2002 RCS Libri Editore


L'autore

Gabriele Vacis (Settimo Torinese, 1955) è autore e regista di spettacoli teatrali, opere liriche e trasmissioni radiofoniche e televisive. È tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo, di cui è direttore artistico. Ha pubblicato Il racconto del Vajont ed è co-autore di Totem. Letture suoni lezioni. Ha diretto festival teatrali e coordina il corso di regia della scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Insegna lettura e narrazione orale presso la Scuola Holden di Torino.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


3 maggio 2002