CULTURA E POPOLI

Stewart Lee Allen
La tazzina del diavolo
Viaggio intorno al mondo sulle Vie del caffè

"Si dice che, verso la fine del Seicento, Luigi XV spendesse l'equivalente di quindicimila dollari all'anno per soddisfare la dipendenza da caffè di sua figlia; nel 1740, però, il prezzo era sceso a cinquanta centesimi per tazza, cosicché perfino le persone più miserabili potevano permettersene in abbondanza."

Un curioso, interessante saggio a cavallo tra lo studio storico, l'analisi antropologica e il racconto di viaggio. Una fonte inesauribile di curiosità su questa bevanda non indispensabile, certo, ma prezioso punto di riferimento di civiltà e culture in tutto il mondo.
Attraverso la ricerca di Allen, che scava nelle radici storiche del caffè, scopriamo che dal nome del porto di al-Makkha nello Yemen (dove arrivarono i primi chicchi dall'Africa), arriva il termine "storpiato" Mocha, sinonimo internazionale della bevanda. Qui la leggenda vuole che sia stata preparata la prima tazzina di vero caffè, intorno al '200. Saltando in un altro continente e in un tempo successivo (il primo riferimento scritto a un caffè consumato da un europeo è del 1615), a Londra i caffè divennero le sedi di alcune delle società più potenti del mondo. Basti citare i Lloyd's (Lloyd's Coffeehouse), il London Shipping Exchange (Baltic Coffeehouse) e la Compagnia delle Indie Orientali (Jerusalem Café). Curioso scoprire che la struttura dei caffè britannici ha originato il modello dell'ufficio moderno: prima tavolini dove organizzare il lavoro, poi séparé per maggiore intimità, infine addirittura box in qui concludere affari, tassativamente bevendo caffè...
Seguendo la ricostruzione storica di Allen, scopriamo inoltre che il caffè si è accompagnato alla fortuna dei popoli e delle nazioni che lo avevano adottato (quasi un portafortuna) e che, addirittura, fu nei caffè di Parigi che nacque la Rivoluzione francese e fu per colpa di questa bevanda che Napoleone fu sconfitto...
La ricerca di Allen non si limita a un excursus temporale, ma si allarga anche in senso geografico: dall'Africa (in un viaggio che attraversa l'Etiopia e lo Yemen e approda sul mar Rosso) all'Asia, dall'America all'Europa. Ogni nazione ha le sue abitudini alimentari, il suo modo e il suo momento per bere il caffè. E un confronto diretto tra i locali in ogni nazione in cui sia diffusa la tradizione del caffè? Può rivelare tendenze, gusti, personalità di interi popoli.

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle Vie del caffè di Stewart Lee Allen
Titolo originale: The devil's cup. Coffee, the driving force in history
Traduzione di: Cecilia Veronese
190 pag., Euro 12.00 - Edizioni Feltrinelli Traveller (Feltrinelli Traveller)
ISBN 88-7108-175-7

Le prime righe

Introduzione

LA PRIMA TAZZA

Come con arte è preparato
Così con arte va bevuto

Abd el Kader (XVI secolo)

Nairobi, Kenya - 1988

"L'Etiopia è fantastica." Gli occhi di Bill s'illuminarono. "Il miglior cibo di tutta l'Africa, amico, e le ragazze etiopi..."
"Niente ragazze" dissi. Bill, un idraulico londinese-monaco buddista, era ossessionato dall'idea di trovarmi una ragazza, ma mancava di discernimento: il suo ultimo tentativo di intermediazione si era concluso con me che cercavo di respingere una prostituta keniota, grossa il doppio di me, che continuava a gridare: "Sono proprio pronta per l'amore!".
"Niente ragazze" ripetei, rabbrividendo al ricordo. "Non pensarci nemmeno."
"Non devi mica scopartele." Disse, rivolgendomi il suo sguardo più invitante. "Ma certo vorrai farlo."
"Dubito fortemente."
"E il buna, ahhh! Il miglior buna del mondo."
"Buna? Che cos'è?"
"Caffè" disse. "Proviene dall'Etiopia."
Dunque fu deciso. A ora di pranzo ci mettemmo in viaggio per l'Etiopia. Nel Kenya settentrionale le corriere sono rare, così accettammo un passaggio sul retro di uno sgangherato furgone Tata, carico di gassose. Fu un viaggio deprimente: venti ore di roccia annerita dal sole ed erbacce sbiadite. La traccia più evidente della presenza umana erano le corriere abbandonate ai margini della strada, crivellate dai proiettili delle mitragliatrici automatiche.

© 2002 Feltrinelli Traveller


L'autore

Stewart Lee Allen è nato in California e ha vissuto a Kathmandu, Sydney, Brooklyn e Calcutta. Giornalista e reporter, ha pubblicato la raccolta di racconti The Art of Rape.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


19 aprile 2002