GIALLI

Douglas E.Winter
Corri!

"In quella squallida e triste epoca che erano gli anni Sessanta e Settanta, i veri partecipanti al gioco delle armi si dividevano in due sole categorie: i buoni e i cattivi. Ovvero gli americani e i russi."

La serie Noir della collana Stile Libero è curata da Luigi Bernardi e Carlo Lucarelli: due nomi, una garanzia di scelte interessanti. Se poi a questi si aggiunge Valerio Evangelisti, autore di una Introduzione entusiastica, la curiosità aumenta. Ecco dunque il primo romanzo (datato 2000) di un autore americano che svolge la professione di avvocato, ma ha la passione per la scrittura. Un giallo da cui verrà presto tratto un film con la regia di Antonia Bird. La storia è incentrata sulle armi, a partire dalla copertina, o per meglio dire, come scrive Evangelisti sulla "passione americana per le armi che il protagonista, Burdon Lane, sfrutta come fonte di guadagno, ma di cui è in qualche modo schiavo". Lane è un trafficante incaricato di portare da Washington a New York un carico di armi, ovviamente illegale, destinato a una banda locale. Ma non si tratta di un compito semplice e la consegna nasconde molte insidie e pericoli. In una realtà in cui domina la violenza, manca il senso morale e non si trovano personaggi "buoni", Lane diventa quasi simpatico e ci troviamo a parteggiare per lui.
Da sottolineare lo stile narrativo di Winter: come nota Evangelisti, nel romanzo non c'è un solo dialogo, ma il lettore quasi non se ne accorge.

Corri! Di Douglas E.Winter
Titolo originale: Run
Introduzione di Valerio Evangelisti
Traduzione di Luca Conti
304 pag., Euro 9.80 - Edizioni Einaudi (Tascabile. Stile libero n. 938)
ISBN 88-06-16004-4

Le prime righe

c'era una volta in virginia

Così stiamo dando una lezione a questo tipo, Dickie Mullen, e questo tipo è il vostro solito armaiolo di quartiere, fa il suo discorsetto sulla difesa domestica e sulla stagione di caccia, sul bancone ha in mostra copie di "Guns& Ammo" e di "Soldier of Fortune", vende calibro 38 del cazzo a mariti e casalinghe preoccupate, e per tutto il tempo si veste di rosso, bianco, blu, come la vecchia fottuta bandiera. Ci stanno portando via i nostri diritti costituzionali, esce di bocca da questo Dickie Mullen tante volte quanto le solenni frasi patriottiche Si accettano Visa e MasterCard. Questo tipo non saprebbe proteggere una casa dagli scarafaggi, né distinguere un cervo da una mucca, e da dietro il bancone adesso spiattella la sua lezioncina, uno gnomo ipernutrito coi denti incapsulati e un sorriso traballante, e a me non va proprio di stare qui ma è la terza volta in altrettanti mesi che i conti non tornano, e questo fa incazzare Jules, e il negozio è nella mia zona, quindi mi incazzo pure io. Ma più di tutto mi incazzo perché questo Dickie Mullen sta dicendo un mucchio di stronzate su questo e quello, parla di tutto fuorché dei conti che non tornano, e io invece vorrei che ne parlasse una buona volta. Che la facesse finita con le balle e dicesse:
Ehi, okay, va bene, ho fatto un po' di nero qua e ho fregato un po' là, ma mi servono i soldi, devo dei soldi, devo avere i soldi. Ho una moglie, ho dei figli, ho un mutuo, e cosa vuoi che sia un pezzetto dal mucchio, non può essere importante, come fa a essere importante.

© 2002 Giulio Einaudi Editore


L'autore

Douglas E.Winter (1950), avvocato, esercita in uno dei più famosi studi legali di Washington. Dopo una lunga attività come critico di letteratura horror, curatore di celebri antologie (Prime Evil e Revelations) e autore di racconti , ha deciso di cimentarsi nel thriller. Da Corri!, il suo primo romanzo, sta per essere tratto un film con la regia di Antonia Bird.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


12 aprile 2002