COMUNICAZIONE VISIVA


Trailer, spot, clip, siti, banner. Le forme brevi della comunicazione visiva

"C'è un racconto di fantascienza in cui i protagonisti, ad ogni spostamento nello spazio, sono funestati da nugoli di piccolissimi robot pubblicitari che si insinuano e appiccicano ovunque perorando ossessivamente la propria causa, come micro-piazzisti inopportuni, instancabili e veramente difficili da togliersi di dosso. Non è una situazione molto diversa da quella che sperimentiamo quotidianamente con una pubblicità che riguarda e coinvolge la nostra vita in ogni sua forma."

Molti i saggi sulla comunicazione audiovisiva pubblicati in Italia che raccolgono riflessioni interessanti e analisi ricche di stimoli per un'ulteriore ricerca. All'elenco si aggiunge adesso questo volume che propone interventi di vari specialisti e che nasce dalle esperienze didattiche e seminariali del gruppo di ricerca che fa capo all'insegnamento di Semiotica presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università "La Sapienza" di Roma. Il tema centrale di tutti i singoli contributi è l'audiovisivo destinato alla vendita di un prodotto e finalizzato alla presentazione commerciale di quest'ultimo, che si trasforma in realtà in un evento a sé, con una propria codificazione espressiva e una creatività autonoma che si presta a una serie di letture semiotiche particolari e differenziate a seconda del mezzo e del contesto: dagli spot pubblicitari e promo televisivi ai trailer cinematografici, ai videoclip, fino ai più recenti banner. I saggi raccolti nel volume sono: Forme brevi, a intelligenza del resto di Isabella Pezzini; Le forme del trailer come manipolazione intrasemiotica di Nicola Dusi; Il videoclip: un'analisi dei dispositivi enunciativi di Paolo Peverini; La dimensione patemica negli spot di Alessandro Melchiorri; Politica in breve di Paolo Guarino; Essere in rete: banner e portali di Piero Polidoro; L'argomentare sottile di yugop.com di Daniele Barbieri.

Trailer, spot, clip, siti, banner. Le forme brevi della comunicazione visiva a cura di Isabella Pezzini
236 pag., Euro 17.60 - Edizioni Meltemi (Segnature n.9)
ISBN 88-8353-131-0

Le prime righe

Premessa

I panorami testuali contemporanei sono sempre più densi e multiformi, difficili da ritagliare e decifrare secondo strategie di lettura unitarie. Da un lato sembrano rispondere a una logica della infinita germinazione: di media, di linguaggi, di forme. Dall'altro le tecnologie della comunicazione tendono a produrre ipermedia in grado di digitalizzare e ri-trasmettere, e quindi in qualche modo ri-enunciare, tutto, rimodellandolo, e allora i linguaggi e le forme tendono alla fusione, si contaminano e si ibridano a vicenda.
In un ambiente comunicativo di questo tipo i formati brevi di promozione assumono un ruolo sempre più marcato e caratteristico. Nati "per vendere e per morire", quindi con una dichiarata finalità pragmatica, in realtà spesso rappresentano punti di intensità semiotica a vari e differenti livelli - per la loro fattura, per il modo in cui sanno rendere comunicativa un'idea o accendere un desiderio, per una qualche dose di sperimentazione e di creatività. Icone dense apparentemente destinate a una funzione liminare di guida o di supporto sviluppano dinamiche testuali e di genere proprie, caratterizzate dalla sfida a trasformare i propri limiti - il formato, la dichiarata paratestualità - in occasione di ricerca e di espressione creativa. Nel loro insieme danno luogo a una fitta rete di rinvii fra testi, storie, personaggi, ambienti, una rete satura di circolazione e raccordi di desideri, curiosità, attese e nostalgie.

© 2002 Meltemi


La curatrice

Isabella Pezzini insegna Semiotica presso il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università "La Sapienza" di Roma. Tra i suoi lavori più recenti: La tv delle parole. Grammatica del talk show (1999), Semiotic efficacy and the effectiveness of the text (a cura, 2001) e Lo spot elettorale (2001).


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


29 marzo 2002