CRITICA LETTERARIA

Sven Lindqvist
Nei deserti

"Un uomo che ha ansimato per tutta la vita tira il suo primo respiro profondo. Dopo una vita di sbuffi, come la chiama lui, finalmente beve, con lentezza e godimento, un grosso bicchiere di aria fresca."

Perché non raccontare la vita degli scrittori guardandola da un punto di vista differente dall'usuale? È quello che fa in questo interessante e originale saggio Sven Lindqvist. Un testo di critica letteraria che è anche un racconto di viaggi e l'esotica descrizione di un mondo eccezionale e per noi affascinante: il deserto. Quali autori hanno avuto un rapporto vitale e importante con il deserto? Lindqvist ha ripercorso le tracce di Antonie de Saint-Exupéry in Marocco, incontrando a Cap Juby anche alcune persone che lo hanno conosciuto personalmente. Nel Sahara occidentale ha invece seguito la strada tracciata da Michel Vieuchange, un amante appassionato degli spazi desertici africani del Maghreb. Con Eugène Fromentin e il suo Un'estate nel Sahara, eccoci trascinati alla visione estetica del deserto, raccontato con gli occhi di uno artista figurativo. L'Algeria di Ain Sefra è riletta attraverso la vita di Isabelle Eberhardt e di Pierre Loti, ma soprattutto di André Gide, con il suo capolavoro L'immoralista. Non mancano fotografie e riproduzioni di quadri e disegni originali che arricchiscono la visione già molto dettagliata che Lindqvist, a sua volta abile narratore, ci regala dello straordinario scenario desertico che gli scrittori hanno saputo cogliere con grande sensibilità.

Nei deserti di Sven Lindqvist
Titolo originale: Ökendykarna
Traduzione di: Carmen Giorgietti Cima
162 pag., Euro 12.50 - Edizioni Ponte alle Grazie
ISBN 88-7928-554-8

Le prime righe

Verso Tarfaya

1

C'è un grosso blocco di pietra fangoso nel lavandino della mia stanza d'albergo.
Io gratto via piano la terra e lo risciacquo con cura. L'acqua che scende dal rubinetto è nera.
Il sasso, una volta ripulito, è rosa come un cielo all'alba. È un blocco di granito ed è composto da due spicchi tondeggianti che somigliano a emisferi cerebrali.
Sì, ora capisco, è il mio stesso cervello che è arrivato qui prima di me.
È così pesante che quasi non riesco a sollevarlo dal lavandino.

2

Sono destato dal mio sogno dal caratteristico applauso da volo charter, profondamente sollevato per il fatto che l'aereo quasi per miracolo sia atterrato senza danni e all'aeroporto giusto: Agadir.
Autobus fino all'Hotel Almohades. Affitto una stanza per una notte soltanto, e una macchina per un mese.
Non voglio immergermi nella piscina, ma nel deserto. Da bambino leggevo di mangiatori di fuoco e di tuffatori che s'immergevano nei pozzi, di tempeste di sabbia e di laghi nel deserto. Progettavo un grande viaggio nel Sahara. Adesso sono qui.

© 2002 Ponte alle Grazie Edizioni


L'autore

Sven Lindqvist, nato a Stoccolma nel 1932, è uno dei più importanti autori svedesi. Dal suo debutto letterario nel 1955, ha pubblicato oltre venticinque libri tra saggi, raccolte di aforismi, libri di viaggio e reportage. Tra i suoi libri ricordiamo: Sterminate quelle bestie e Sei morto!


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


22 marzo 2002