NARRATIVA STRANIERA

Anne Rice
Memnoch il diavolo

"Il punto essenziale, mentre ci addentriamo insieme in questa storia, è che mi sono prefissato il compito di diventare un eroe in questo mondo. Cerco si rimanere moralmente complesso, spiritualmente saldo ed esteticamente attuale: un essere dotato d'intuito e di forte impatto, un tizio che ha qualcosa da dire."

Una nuova storia per Anne Rice, ancora una volta dedicata ai vampiri. L'autrice americana, che deve la sua celebrità a quella Intervista col vampiro, da cui Neil Jordan ha tratto nel 1994 il suo celebre film omonimo con Brad Pitt e Tom Cruise (disponibile anche in dvd), non abbandona i suoi protagonisti preferiti. Questa volta Lestat de Lioncourt, principe della notte (per chi non lo conoscesse l'autrice riassume le precedenti avventure nel Prologo), ha a che fare con Roger, un boss della droga del cui sangue vuole nutrirsi. Ma tra lui e la vittima c'è un terzo incomodo: la figlia del boss Dora. E quando finalmente Lestat riesce a compiere l'atto finale sul collo di Roger, questi, divenuto fantasma, lo perseguita nella richiesta di occuparsi della ragazza, per la quale tra l'altro il vampiro prova una particolare attrazione. Tra vicende assurde per gli esseri "normali", ma assolutamente logiche per una creatura delle tenebre, Lestat arriva addirittura a confrontarsi con un demone, Memnoch, che vuole convincerlo ad aiutarlo nella sua lotta contro Dio. Il nostro vampiro sarà particolarmente combattuto e prima di decidere da quale parte schierarsi e dovrà superare grandi sofferenze fisiche e psicologiche.

Memnoch il diavolo di Anne Rice
Titolo originale: Memnoch the Devil
Traduzione di: Sara Caraffini
429 pag., Euro 18.00 - Edizioni Longanesi & C. (La Gaja Scienza n. 659)
ISBN 88-304-1930-3

Le prime righe

PROLOGO

È il vampiro Lestat che parla. Sapete già chi sono? In tal caso saltate i prossimi paragrafi. Voglio che per coloro che ancora non ho conosciuto questo sia amore a prima vista.
Eccomi: il vostro eroe per la durata del romanzo, una perfetta imitazione di maschio anglosassone biondo, con gli occhi azzurri e alto più di un metro e ottanta. Un vampiro, e uno dei più forti che mai possiate incontrare. Le mie zanne sono troppo piccole per poter essere notate, a meno che io non lo desideri; ma sono affilatissime e io non resisto per più di qualche ora senza desiderare sangue umano.
Naturalmente, non ne ho bisogno poi così spesso. E non so di preciso con quanta frequenza mi serve perché non l'ho mai sperimentato.
Sono mostruosamente forte. Posso volare. Riesco a sentir parlare la gente al capo opposto della città o addiritura del globo. So leggere nel pensiero; posso vincolare con incantesimi.
Sono immortale. Praticamente, sono senza età sin dal 1789.
Sono unico? Niente affatto. Nel mondo esistono circa altri venti vampiri di cui io abbia notizia. Ne conosco intimamente una metà; l'altra metà la amo.
A questi venti aggiungetene almeno duecento erranti e sconosciuti di cui non so nulla, ma di cui sento parlare di tanto in tanto; e in più un altro migliaio di immortali reticenti, che vagano sotto spoglie umane.
Uomini, donne, bambini: qualsiasi essere umano può diventare un vampiro; basta che un vampiro sia disposto a renderti tale, a succhiare quasi tutto il tuo sangue e poi a lasciartelo riprendere, mescolato al suo. Non è poi così semplice, ma se riesci a sopravvivere, sarai immortale.

© 2002 RCS Libri Edizioni


L'autore

Anne Rice, nata a New Orleans nel 1941, si è laureata in scienze politiche e letteratura inglese alla San Francisco state University. Ha ottenuto il successo internazionale con Intervista col vampiro (ed. tea), diventando un'autrice di culto della narrativa horror. Presso Longanesi sono usciti Scelti dalle tenebre, La regina dei dannati, La mummia, Pandora e Il Ladro di corpi; presso Salani sono apparsi L'ora delle streghe, Il demone incarnato e Lo schiavo del tempo.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


22 marzo 2002