NARRATIVA ITALIANA - PER SORRIDERE - RELIGIONE - STORIA
NARRATIVA ITALIANA
Goffredo Buccini
Orapronò

"Non era la geometria di quanto si muoveva sul mare a pizzicarmi le corde più segrete, ma la matematica carnale di quello che il mare andava raccontando senza posa.
L'algoritmo criptato nelle terre sotto il vulcano che il mare bagnava."

Beppe Fenoglio
Lettere
1940-1962

"Caro Fenoglio, lei è l'autore più silenzioso e più discreto ch'io conosca. Forse troppo."


PER SORRIDERE
Nicoletta Bresciani
Manuale pratico della donna padana

"Non di un talamo bollente gioirà la giovane sposa, ma del progressivo gonfiarsi del conto corrente; godrà per le rilevanti dimensioni del patrimonio, apprezzerà un rapido innalzamento del benessere. E, credetemi, non è poco."

Karen Karbo
Generazione ex
Storie di donne felicemente divorziate

"Questo libro non è un'apologia del divorzio, anche se non mi meraviglierei se fosse considerato tale."

RELIGIONE

Il libro sacro
Letture e interpretazioni ebraiche, cristiane e musulmane

"Credo che oggi ci sia molto bisogno di dibattere i grandi problemi legati alla storia delle religioni e alla vita religiosa. All'alba del terzo millennio si stanno infatti moltiplicando le guerre civili e i conflitti condotti, come nel Medioevo, in nome di credenze religiose."

(Mohammed Arkoun)


Andrea Tornielli
La scelta di Martini

"Certo, Martini possiede una straordinaria capacità di presentarsi in modo modesto, con grande misura e pacatezza. Ma alla fine, le sue posizioni, a saperle leggere, sono davvero radicali: non è il profeta che ama i gesti d'avanguardia, che ama le frasi, le parole, ma è profetico nei fatti il suo atteggiamento."

Massimo Cacciari



STORIA

Karl R.Popper
Miseria dello storicismo

"Sono convinto che questa metodologia storicista è la prima responsabile dello stato poco soddisfacente in cui si trovano le scienze sociali teoriche, eccezion fatta per la teoria economica."



Enzo Traverso
Il totalitarismo

"Tre esperienze storiche nate dalla prima guerra mondiale sono all'origine di questo concetto: il fascismo italiano (1922-45), il nazionalsocialismo tedesco (1933-45) e lo stalinismo russo (tra gli anni venti e gli anni cinquanta)."


15 marzo 2002