DONNE

Margherita d'Amico
L'aquila delle scimmie

"Fosse capitata in un altro posto, invece che all'Aquila delle Scimmie, avrebbe fatto differenza? E poi anche lì: strano il caso che l'aveva guidata."

Margherita d'Amico è la nipote della celebre Suso Cecchi d'Amico, sceneggiatrice dei migliori film italiani del secondo dopoguerra. Con lei è stata autrice di un libro di memorie, Storie di cinema (e d'altro) e da lei ha indubbiamente ereditato la voglia di narrare e la capacità di farlo. Il mondo di Margherita è molto diverso da quello descritto dalla celebre nonna. È la realtà di un futuro più libero e ricco, ma più incerto, della continua ricerca di sé, del mondo multietnico, dell'ambiguità e del pericolo, cui andare incontro più che sfuggire. La protagonista è una strana ragazzina, Marilù, con un'aquila "delle scimmie" (uccello in via d'estinzione che vive sull'isola di Mindanao) tatuata sulla schiena, che trova lavoro in uno squallido teatro di spogliarelli nella periferia romana, "L'Aquila delle scimmie": una combinazione straordinaria. Qui incontrerà personaggi sgradevoli, ma anche amici e, naturalmente, spasimanti, in una storia tra giallo, dramma e commedia.

L'aquila delle scimmie di Margherita d'Amico
126 pag., Euro 11.50 - Edizioni Fazi (Le vele 14)
ISBN 88-8112-318-5

Le prime righe

1

Stando ai canoni usuali, lo stacco di coscia di Marilù non poteva dirsi prodigioso. Ma la signora Nella aveva un certo occhio e non poneva eccessivi limiti nella scelta delle ragazze, se non quelli dettati dalla propria esperienza; mentre la signora Loli, sua gemella e socia che si interessava solo dell'aspetto burocratico, prima di metterne una in regola incaricava il cugino impiegato all'Ufficio del Lavoro di controllare che la persona in questione non fosse una piantagrane.
A tutte quante, purché maggiorenni, l'Aquila delle Scimmie garantiva anonimato totale, verifiche del fisco escluse e centotrentamila lire lorde a spettacolo. Per Marilù, venne fatta un'Incredibile Eccezione; fu questo che disse la signora Loli, accingendosi a scriverne i dati sul registro.
L'età ecco il punto:
"Sedici anni, ma di cosa stiamo parlando?".
Gli occhi da gufo della signora Loli avevano scrutato con riprovazione la signora Nella, che giocherellava con un ricciolo biondo (il rosso lo avevano entrambe bandito da anni, faceva troppo casa di tolleranza) e aveva assunto la sua espressione più imprenditoriale.

© 2002 Fazi editore


L'autore

Margherita d'Amico è nata a Roma nel 1967. Ha pubblicato i romanzi Rane, Ritratto con mangusta e Il secondo di bordo e i racconti per ragazzi Quinta corsa, Il mistero del gatto Fuoco e Il lato positivo. Con Suso Cecchi d'Amico è autrice del libro Storie di cinema (e d'altro).


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


8 marzo 2002