DONNE

Milena Moser
La vita dei marinai

"Paula aveva lavorato tutto il giorno senza sosta e tornando a casa si era dimenticata di fare la spesa: era ancora troppo occupata a cercare di non perdersi per la città."

Si rinnova l'appuntamento con Milena Moser, scrittrice interessante che stiamo seguendo da anni in Café Letterario (ricordiamo L'isola delle cameriere e Cuori spezzati, entrambi del 1999). Con grande ironia e la non comune capacità di sdrammatizzare ogni evento, questa autrice traccia le personalità di memorabili personaggi femminili attraverso una scrittura lineare arricchita da dialoghi brillanti. Questa volta al centro del romanzo troviamo una giovane giornalista zurighese, Paula Perroquet, che lavora nella redazione del "Quotidiano", una testata cittadina. Oltre ai normali eventi giornalieri (dai litigi con la madre alle delusioni amorose, dalla gestione della casa ai rapporti con i vicini) Paula deve far fronte ai frenetici impegni lavorativi, che non si limitano alla routine e alle relazioni con i colleghi, ma che presentano spesso eventi straordinari: dalle lettere bomba agli scandali, ai delitti...

La vita dei marinai di Milena Moser
Titolo originale: Das Leben der Matrosen Ein Zeitungsroman
Traduzione di: Natascia Pennacchietti
282 pag., Euro 15.00 - Edizioni e/o (Dal Mondo)
ISBN 88-7641-485-1

Le prime righe

1.

Paula Perroquet si trovava davanti alle porte sbarrate e non riusciva a entrare. Proprio quello che ci voleva dopo che, la mattina presto, con l'aiuto di un bricco di caffè bollente, si era già procurata ustioni di secondo grado sulla pancia (una parte del corpo che non era tra le sue preferite). Premette il badge, una cosa simile a una carta di credito, contro l'occhio rosso del sensore. Niente. Ai colleghi, invece, bastava passarvi accanto disinvolti, tenendo il tesserino in direzione della porta. Paula fece un passo indietro e provò di nuovo, questa volta con un movimento più aggressivo. Sperava che nessuno si accorgesse di lei. Si sentiva abbastanza stupida.
Alla fine si arrese e fece il giro del palazzo fino all'entrata principale, dove con severità paterna il portiere adempiva ai propri doveri. "Ancora lei!". Per la terza volta le fece vedere come si usava il badge ("faccia un leggero movimento col polso"), per la terza volta la informò che la perdita o il danneggiamento dello stesso sarebbe stato punito con una multa di trenta franchi. Poi, controvoglia, la lasciò entrare. "Domani deve riuscirci!". Era il suo terzo giorno di lavoro al Quotidiano.
Non voleva offenderti. Non ha niente di personale contro di te. E neanche il sensore ce l'ha con te.

© 2002 Edizioni e/o


L'autore

Milena Moser vive tra Zurigo e San Francisco. Ha pubblicato racconti e romanzi che hanno avuto successo nei paesi di lingua tedesca. In Italia sono usciti Cuori spezzati ovvero i miei undici omicidi e L'isola delle cameriere.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


8 marzo 2002