DONNE

Vita Sackville-West e Virginia Woolf
Adorata creatura
Le lettere di Vita Sackville-West a Virginia Woolf

"A Vita Sackville-West

[52 Tavistock Square]
venerdì sera [14 dicembre]

Adorata Creatura, il pensiero che tu ti sia arrabbiata (come dici) perché non sono andata al maledetto processo di quella donna mi ha sconvolta (eppure mi fa piacere che tu ti sia arrabbiata)..."

Vent'anni che tengono legate due donne di grande, straordinario valore; lettere che testimoniano questo legame e la sensibilità, l'intelligenza, la ricchezza di due diverse personalità: questo il pregio dell'epistolario edito da La Tartaruga. Sono più numerose le lettere firmate da Vita che propongono una figura moderna e stravagante, impetuosa nei sentimenti e del tutto libera da ipocrisie e costrizioni sociali. Virginia (minori numericamente, ma intensissimi i suoi testi) è invece un'anima complessa, soggetta a momenti di forte depressione, appassionata alla scrittura come fonte e ragione di vita.
Il rapporto tra loro è così forte che neppure i momenti di silenzio lo incrinano ("no, mai, nemmeno per un istante mi sento meno legata a te", scrive Virginia nel marzo del 1940), i reciproci sentimenti sono esplicitati dalle due amiche, ma traspaiono anche dalle più insignificanti notazioni sulle singole attività delle scrittrici che non prescindono mai comunque dal rapporto. Orlando, uno dei capolavori della Woolf, dedicato a Vita, non sarebbe di certo stato concepito e scritto se non ci fosse stato come radice il legame con la Sackville-West, molti infatti lo considerano la più lunga lettera d'amore scritta da Virginia a Vita.

Adorata creatura. Le lettere di Vita Sackville-West a Virginia Wolf a cura di Louise De Salvo e Mitchell A. Leaska
Titolo originale: The Letters of Vita Sackville-West to Virginia Woolf
Traduzione di Fiorella Cagnoni e Sylvie Coyaud
452 pag., Euro 16.60 - Edizioni Tartaruga (Narrativa)
ISBN 88-7738-347-X

Le prime righe

INTRODUZIONE

di Mitchell A. Leaska

Le lettere che seguono documentano la storia di due donne straordinarie - Vita Sackville-West, in cerca di gloria, e Virginia Wolf, in cerca dell'amore e dell'affetto di Vita. Raramente un epistolario ha proiettato più viva luce su due personalità così complesse; e raramente un'impresa del cuore è stata condotta tanto vicino al crinale del sentimento archetipo. La loro avventura è stata piena di amore e di aspettative, e queste pagine fervono di speranze, e di carezze verbali. Nell'abbondanza e nella fertilità che li contraddistinguono, questi documenti appartengono alla letteratura come al vivere. Lettera dopo lettera, ci troviamo ad incrociare piccoli drammi di quotidiane vicende; miniature di amici còlti nelle loro debolezze; brandelli di pettegolezzi, seri a volte, più spesso profani; istantanee policrome, come in una conferenza su viaggi esotici; e piccole confidenze sul mestiere letterario. A volte, i velati avvertimenti su un affetto ferito o un orgoglio piccato; o, parimenti, le minute benedizioni dell'appagamento amoroso. Ma sotto la superficiale schiuma delle parole, si segnala occasionalmente la strana alchimia dell'amore frammisto all'incertezza, e dello slancio unito all'imbarazzo. Sono questi i geroglifici dell'emozione di cui queste pagine recano l'impronta.

© 2002 Edizioni Tartaruga



Di Grazia Casagrande
e Paola Di Giampaolo


1 marzo 2002