GIALLI - NARRATIVA ITALIANA - NARRATIVA STRANIERA - SAGGI
GIALLI
Mark Billingham
Collezionista di morte

"Forse l'assassino stava iniziando a perdere il controllo della situazione. Forse il suo recente insuccesso era stato la goccia che aveva fatto traboccare il vaso. O forse stava cominciando a percorrere la strada dell'infermità mentale che avrebbe sicuramente cercato di tirare fuori al momento giusto."

Leonardo Gori
I delitti del mondo nuovo

"Ben strana, allora, la morte del capitano di giustizia, ad opera di una donna misteriosa che non mi convince affatto. No, no, amico mio, questo fiume di sangue non può far capo a un nobile spiantato e vendicativo, solo perché voleva uccidere un ingegnere che non si faceva corrompere."


NARRATIVA ITALIANA
Giuseppe Conte
Il Terzo Ufficiale

"Il Male senza rimedio, quello più feroce, quello lo creiamo noi uomini. Noi che abbiamo la volontà, la facoltà di scegliere, la capacità di odiare almeno come quella di amare, talvolta più forte ancora."
Laura Mancinelli
Andante con tenerezza

"Cominciò anche il tempo delle grandi letture, fatte sottraendo ore al sonno: Tolstoj, Balzac, più tardi Dostoevskij. Nei tre anni di liceo scoprimmo la filosofia, io mi innamorai di Aristotele, e durante le vacanze estive lessi tutta la Metafisica senza capirne molto, ma senza saltare neppure una pagina: era una questione d'onore."

NARRATIVA STRANIERA

Amos Oz
La scatola nera

"Dunque perché ti sto scrivendo? Per disperazione, Alec. E in fatto di disperazione tu sei un esperto internazionale, non è vero?"


Muriel Spark
Il settimo Conte di Lucan

"Sospettato di aver ucciso la bambinaia dei suoi figli e di aver tentato di eliminare la moglie, si sottrasse alla vista dei familiari e di gran parte degli amici la notte del 7 novembre 1974."


SAGGI

Jean Baudrillard
Lo spirito del terrorismo

"Non si tratta quindi di uno scontro di civiltà né di religioni, è qualcosa che va molto al di là dell'islam e dell'America, su cui si tenta di focalizzare il conflitto per darsi l'illusione di un confronto visibile e di una soluzione di forza."


Saskia Sassen
Globalizzati e scontenti

"La globalizzazione è un processo che genera spazi contraddittori, caratterizzati da contestazioni, differenziazioni interne, continui sconfinamenti. La città globale è emblematica di questa condizione: concentra al proprio interno una quota sproporzionata di potere aziendale globale ed è uno dei luoghi chiave della sua valorizzazione; ma concentra anche una quota sproporzionata di popolazione svantaggiata ed è al contempo uno dei luoghi chiave della sua svalorizzazione."


22 febbraio 2002