NARRATIVA STRANIERA

Muriel Spark
Il settimo Conte di Lucan

"Sospettato di aver ucciso la bambinaia dei suoi figli e di aver tentato di eliminare la moglie, si sottrasse alla vista dei familiari e di gran parte degli amici la notte del 7 novembre 1974."

Tre casi di false identità, tra personaggi legalmente perseguibili, ma nessuno dei tre pagherà il suo debito con la giustizia. Un caso di cronaca di molti anni prima è lo spunto da cui parte il romanzo: a Londra un nobile, il settimo conte di Lucan, uccide la bambinaia per errore, ferendo gravemente la moglie, che era la vera destinataria dei suoi impulsi omicidi. L'assassino fugge senza dare più traccia di sé e viene condannato in contumacia. Trent'anni dopo, a Parigi, nello studio di una psicoanalista di grido si svolgono delle sedute di psicoterapia che però la donna conduce con una tecnica del tutto particolare.
Due suoi pazienti diventano i protagonisti della storia: entrambi dichiarano di essere il Conte di Lucan ed entrambi sembrano affermare la verità. Uno di loro ha però un'arma particolare per evitare una denuncia da parte della dottoressa (legata per altro al segreto professionale): ne conosce il passato, la vera identità, i suoi guai con la giustizia e una denuncia avrebbe condotto in carcere la mentitrice, oltre che rovinarle definitivamente la carriera professionale. Incerta su chi dei due menta la psicoanalista si trova costretta a una seconda fuga per evitare che la sua identità (da ragazza si era finta una santa miracolosa, dotata di stigmate, e il denaro dato in offerta dai suoi "fedeli" era scomparso all'improvviso insieme a lei) venga rivelata. La conclusione del romanzo lascia aperta in gran parte la storia, mostrando però come sia possibile tornare alla normalità e come un delitto (anche il più grave) possa restare impunito.

Il settimo Conte di Lucan di Muriel Spark
Titolo originale: Aiding and Abetting
Traduzione di: Claudia Valeria Letizia
148 pag., Euro 13.50 - Edizioni Adelphi (Fabula 141)
ISBN 88-459-1677-4

Le prime righe

1

La segretaria sembrava più piccola che mai quando fece accomodare l'altissimo inglese nello studio della dottoressa Hildegard Wolf, la spichiatra bavarese che, dopo Praga, Dresda, Ávila, Marsiglia e Londra, risiedeva ora a Parigi.
"Sono venuto da lei" disse l'inglese "perché non trovo pace. Venticinque anni fa ho venduto l'anima al diavolo". Parlava francese con un forte accento straniero.
"Si sentirebbe più a suo agio" gli domandò lei "se conversassimo in inglese? Io lo parlo più o meno correntemente da quando ero studentessa".
"Molto più a mio agio", rispose lui "anche se in un certo senso questo rende più penosa la realtà. Quella che devo raccontarle è una storia inglese".
La dottoressa Wolf usava un metodo terapeutico messo a punto da lei stessa, grazie al quale era divenuta di fatto la psichiatra più affermata di Parigi, o quanto meno la più ricercata. C'era chi tentava di imitarla, ma i tentativi in genere fallivano. Il metodo da solo non bastava: ci voleva anche la sua personalità.

© 2002 Adelphi Edizioni


L'autore

Muriel Spark ha scritto: Simposio, Memento mori, A mille miglia da Kensington, La ballata di Peckham Rye, Realtà e sogni e Gli anni fulgenti di Miss Brodie. Il settimo Conte di Lucan è già stato pubblicato per la prima volta nel 2000.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


22 febbraio 2002