IL FANTASTICO

Marion Zimmer Bradley
La sacerdotessa di Avalon

"La fila di sacerdotesse vestite di azzurro si muoveva armoniosamente in cerchio, cantando, mentre i druidi dalle vesti bianche facevano altrettanto nella direzione opposta. Completato il cerchio, l'oscurità e la luce sostarono in equilibrio perfetto."

Non è indispensabile seguire con rigore la cronologia dei titoli del ciclo di Avalon, quello che racchiude i romanzi forse più noti della grande scrittrice scomparsa nel 1999. È possibile partire con la lettura di questo quarto capitolo che rappresenta la continuazione dei precedenti, ma anche un'opera in sé conclusa. Per quelle lettrici che considerassero Il signore degli anelli un romanzo troppo "al maschile", ecco la rivincita delle donne. Protagonista è Elian, nata dal sacrificio della madre, e destinata a un grande futuro, secondo la profezia di Merlino. Ribattezzata Elena dai conquistatori romani della Britannia, la giovane cresce alla corte del padre, Re Celio di Camulodunum e viene istruita per diventare sacerdotessa, ma si innamora di un nobile guerriero, Costanzo, e parte al suo seguito in un lungo itinerario attraverso le terre dell'Impero. Sarà madre del futuro Imperatore Costantino, tuttavia per lei la vita non sarà semplice ma costellata di spaventose insidie. Marion Zimmer Bradley fa attraverso Elian (personaggio ispirato alla vita di sant'Elena) il ritratto di una donna coraggiosa, l'archetipo della liberazione femminile e della tensione verso l'indipendenza, senza mai dimenticare il ritmo narrativo e i canoni del romanzo fantasy.

La sacerdotessa di Avalon
Titolo originale: Pristess of Avalon
Traduzione di: Maria Cristina Pietri e Alessandro Zabini
436 pag., Euro 17.50 - Edizioni Longanesi (La Gaja Scienza n. 650)
ISBN 88-304-1939-7

Le prime righe

PROLOGO

249 d.C.

COL tramonto, un vento disteso si era levato dal mare. Era la stagione in cui i contadini bruciavano le stoppie nei campi, ma nel cielo, dal quale il vento aveva spazzato la bruma, splendeva bianca la Via Lattea. Il Merlino di Britannia sedeva sulla Rupe della Sentinella, in cima al Tor, con gli occhi fissi sulle stelle. Anche se dominava il suo sguardo, la magnificenza del firmamento non assorbiva tutta la sua attenzione, perché l'udito era intento a cogliere ogni suono proveniente delle Somma Sacerdotessa, sul pendio sottostante.
All'alba era cominciato il travaglio, più lungo e doloroso dei precedenti, con cui Rian avrebbe dato alla luce il quinto figlio. Anche se le levatrici custodivano gelosamente i loro segreti, al tramonto, quando si era preparato alla veglia, Merlino aveva letto la preoccupazione nei loro sguardi. Re Celio di Camulodunum, che aveva celebrato con Rian il Grande Rito per salvare i suoi campi inondati, era biondo, alto e massiccio, come tutti i Belgi delle tribù che avevano colonizzato le regioni orientali della Britannia. Rian invece era bruna e di bassa statura, come lo erano di solito le donne del Popolo Fatato, che era stato il primo ad abitare quelle colline.

© 2002 Edizioni Longanesi & C.


L'autore

Marion Zimmer Bradley (Albany, 1930 - Berkeley, 1999), fin dal suo esordio, nel 1952, si è imposta come autrice di primo piano del fantasy, soprattutto con il ciclo di Avalon che comprende Le nebbie di Avalon, LE querce di Albion, La signora di Avalon e si conclude appunto con La sacerdotessa di Avalon. Nella sua vastissima produzione l'autrice ha esplorato anche il territorio della fantascienza, del romanzo gotico e di quello horror.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


15 febbraio 2002