HORROR

Stephen King e Peter Straub
La casa del buio

"A French Landing, tutto ormai è in moto. Da queste parti, nessuno si attarda molto a letto, e noi dobbiamo procedere rapidi verso la fine del nostro giro. Tra poco gli eventi esploderanno, e forse precipiteranno."

Un'enorme casa nera, avvolta in una oscurità terrificante è situata a French Landing. Da quelle parti si aggira un misterioso assassino, lo chiamano il Pescatore: attira i bambini, li uccide e li restituisce... a pezzi. Ma nel tranquillo Wisconsin si è anche rifugiato, cercando serenità e riposo, Jack Viaggiante, ex agente della Omicidi di Los Angeles. In paese, dopo gli omicidi, si ritrovano strani "reperti": uova di pettirosso, piume di pettirosso... e penne nere di corvi. Non sembra ci siamo spiegazioni razionali né al cannibalismo dell'assassino né a quelle strane materializzazioni. Gli investigatori locali non riescono minimamente a raccapezzarsi e decidono di chiedere la collaborazione di Jack anche perché nel villaggio il terrore inizia a serpeggiare e la pazzia a fare delle vittime. E proprio all'interno di un manicomio dove è ricoverata la madre di una piccola vittima, impazzita dal dolore, si chiude un segreto indecifrabile... Ma la verità è nascosta in un Altrove che in pochi hanno potuto visitare.
Un romanzo horror scritto da due maestri del genere già autori di Il Talismano che, grazie alla capacità visionaria di Straub e alla geniale immaginazione di King, sa avvincere il lettore in un gorgo di emozioni.

La casa del buio di Stephen King e Peter Straub
Titolo originale: Black House
Traduzione di: Maria Teresa Marenco
734 pag., Euro 18.00 - Edizioni Sperling & Kupfer (Narrativa)
ISBN 88-200-3289-9

Le prime righe

QUI e ORA

PARTE PRIMA

BENVEUTI
NEL DISTRETTO DI
COULEE

1

QUI e ora, come diceva un vecchio amico, siamo nel presente che scorre, dove neppure una vista sgombra garantisce una visione perfetta. Qui: sessanta metri, l'altezza di un'aquila librata in volo, sopra il limitare occidentale del Wisconsin, dove il Mississippi traccia sinuosi confini. Ora: mattina presto di un venerdì a metà luglio, qualche anno dopo l'inizio di un nuovo secolo e si un nuovo millennio: anni segnati da una tale sotterranea tortuosità che un cieco avrebbe maggiori possibilità di voi e di me di vederne gli sviluppi futuri. Qui e ora sono le sei appena passate, e il sole è basso nel limpido cielo orientale, un grande disco fiducioso bianco-giallo rivolto come sempre al futuro lasciandosi alle spalle il passato, che si accumula senza posa, che si oscura nel recedere, rendendoci tutti ciechi.
Sotto, il sole radente di luce liquida le ampie increspature del fiume, e i raggi rimbalzano dalle rotaie della ferrovia. La Burlington Northen Santa Fe si snoda tra la sponda e il retro di fatiscenti case a due piani lungo la County Road OO, nota come la via dei chiodi: è il punto più basso di un ridente paesino inerpicato sul fianco della collina, a est rispetto alla nostra posizione. In questo momento, nel distretto di Coulee, si direbbe che la vita stia trattenendo il fiato.

© 2002 Sperling & Kupfer Editori S.p.A.


L'autore

Stephen King è definito dalla critica "il re del brivido". Vive e lavora nel Maine con la moglie, anche lei scrittrice, e i suoi figli. Le sue storie da incubo sono best-seller in tutto il mondo e hanno ispirato l'opera di registi famosi come Stanley Kubrick, Brian De Palma e Rob Reiner.

Peter Straub, nato nel Wisconsin, è autore di numerosi libri di successo, tradotti in più di venti lingue. Vincitore di prestigiosi premi letterari quali il British Fantasy, il Bram Stocker e il World Fantasy, ha vissuto in Irlanda e in Inghilterra e attualmente vive a New York con la moglie.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


15 febbraio 2002