SAGGI

Francesco Alberoni
L'arte del comando

"Noi possiamo realizzare le nostre mete solo a condizione di dedicarvi una grande energia ed essere attivi, instancabili. Perché una impresa riesca, per essere un vero leader, occorre una dedizione totale."

Da che cosa nasce la capacità (e il desiderio) di comandare? Quali e quante energie richiede? Ma, prima di tutto, che cosa si intende per "comando"? Alberoni risponde, partendo da un punto di vista particolare, a queste domande sostanziali. Con un linguaggio chiaro e "oggettivo" pone l'accento su alcune personali tesi sociologiche e politiche: ad esempio sulla minore capacità di rappresentanza e di autorità nelle democrazie parlamentari in cui il Presidente del Consiglio è designato dal Presidente dello Stato e non eletto direttamente dal popolo. Ma al di là dell'esempio dell'arte del comando in politica, l'autore analizza i molti altri momenti in cui questa attitudine si esprime: nelle aziende, nella famiglia, nella cultura. Ma questo "principe" è dotato di ben altre virtù rispetto a quello del Machiavelli, e prima di tutto è caratterizzato da una forte tensione morale. Qualità come la sincerità, l'umiltà, la giustizia permettono al leader di legittimare la propria supremazia e la rendono salda e duratura. Gli uomini entusiasti ed ottimisti, meglio se giovani, sono i migliori allievi, se il maestro è capace di farne germogliare le capacità, e sarà proprio questo tipo di individuo l'erede fedele del comando, dopo essere stato un altrettanto fedele collaboratore del capo. Un testo che è anche un trattato per il buon manager ricco di consigli pratici e quotidiani che anche ogni padre e ogni madre dovrebbe praticare nei confronti dei piccoli "sudditi" casalinghi, i figli.

L'arte del comando di Francesco Alberoni
Pag. 233, Euro 16,00 - Edizioni Rizzoli (I libri di Francesco Alberoni)
ISBN 88-17-86970-8

Le prime righe

Le prime righe

PRIMA PARTE

L'ARTE DEL GIUSTO COMANDO

In questo momento di sfida, l'Occidente deve ritrovare la forza nelle sue radici, energia nel suo slancio ideale, nella sua creatività e nella sua moralità. Il comando raggiunge i suoi fini e la sua efficienza solo quando è animato dall'entusiasmo e fondato sulla virtù. Cioè quando è giusto comando. Quasi tutte le istituzioni, quasi tutte le imprese, sentono questa esigenza, tant'è vero che inseriscono nella propria missione valori e regole morali. Ma è venuto il momento di riconoscere che tutte le formazioni sociali crescono e prosperano solo se ne sono permeate da una spinta ideale e durano nel tempo solo se riescono a diventare delle comunità morali.
Nella prima parte del libro descriverò gli aspetti positivi del comando, a quali energie attinge, quali forme assume, quali regole segue. Nella seconda parte esaminerò diversi tipi umani di leader e nella terza parte mostrerò le figure negative del potere da cui dobbiamo difenderci e che dobbiamo bandire.

© 2002 Edizioni Rizzoli


L'autore

Francesco Alberoni è noto in tutto il mondo per i suoi movimenti collettivi, i suoi sentimenti - come l'amore, l'innamoramento, l'amicizia, l'invidia, l'altruismo - e i suoi valori. Le sue opere sono tradotte in più di venti lingue. Insegna sociologia presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano. È editorialista del "Corriere della Sera".


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


15 febbraio 2002