NARRATIVA

Margaret Atwood
La donna da mangiare

"Quando mi svegliai la domenica mattina - più verso il pomeriggio - in principio mi sentii la testa vuota come se qualcuno mi avesse raschiato l'interno del cranio come un melone e mi avesse lasciato soltanto la scorza con cui pensare."

Perché farsi sfruttare dagli altri? Tutti vogliono qualcosa, tutti ci dedicano tempo per fini personali, nessuno è davvero disinteressato e tutti ci "divorano". Questo è essenzialmente il pensiero di Marian McAlpin, una donna canadese con un lavoro soddisfacente, disinvolta e aperta quanto basta, ma stanca, proprio stanca di farsi consumare, "mangiare" da chi la circonda. Per difendersi Marina decide di non mangiare più... ma non è proprio una scelta facile. Con la mancanza di cibo arriveranno forti instabilità sul piano fisico e psichico, ma anche nelle relazioni interpersonali. Un romanzo pieno di colpi di scena, sempre giocato sul filo dell'ironia, con un finale divertente e risolutivo.

La donna da mangiare di Margaret Atwood
Titolo originale: The Edible Woman
Traduzione di: Mario Manzari
295 pag., Euro 15.00 - Edizioni Corbaccio (Scrittori di tutto il mondo)
ISBN 88-7972-511-4

Le prime righe

1

Sono certa che stavo bene venerdì, quando mi alzai; caso mai mi sentivo più imperturbabile del solito. Quando andai in cucina per prepararmi la colazione, c'era già Ainsley, tutta abbattuta; disse che la sera prima era andata a un party da far schifo. Giurò che c'erano stati soltanto degli studenti di odontoiatria, una cosa che l'aveva depressa al punto che si era consolata ubriacandosi.
"Non hai idea di quanto sia pesante", disse, "dover sopportare una ventina di conversazioni sull'interno della bocca degli altri. La reazione più grande che ho suscitato è stato quando ho descritto un ascesso che ho avuto una volta. Avevano letteralmente la bava alla bocca. E gli uomini, per lo più, guardano a qualcosa oltre ai tuoi denti, santo cielo."
Aveva i postumi della sbornia, una cosa che mi mise di umore allegro - mi fece sentire sana come un pesce - e le versai un bicchiere di succo di pomodoro e le preparai un'alkaseltzer corroborante, stando a ascoltarla e emettendo rumori di comprensione mentre continuava a lamentarsi.

© 2002 Corbaccio Edizioni


L'autore

Margaret Atwood è nata a Ottawa nel 1939. Ha pubblicato dieci romanzi, cinque libri di racconti, quindici raccolte di poesia, quattro libri per bambini e quattro saggi. Più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura si è battuta per la parità della donna. Il suo ultimo romanzo, L'assassino cieco ha vinto il Booker Prize.





Mark Salzman
La spada e la seta

"Nel mio paese abbiamo una superstizione. Se uno ti dà un oggetto d'arte, come un dipinto o una poesia, devi dargli in cambio un altro oggetto d'arte, se non vuoi ferire i suoi sentimenti. Se prendo la barca, mi sentirò triste. Preferirei che un membro della vostra famiglia cantasse una canzone popolare della vostra città natale."

Se, fin da bambino, si nutre una passione, questa avrà la forza di diventare l'elemento centrale della vita: proprio questo è accaduto all'autore e protagonista del romanzo Mark Salzman, che, oltre che docente di inglese in una università cinese, è anche autore di best seller negli Stati Uniti.
Così l'autore descrive l'origine della sua passione per la Cina (un film visto da ragazzino in televisione) e tutti i passi successivi per assomigliare, anche fisicamente, a un cinese. Ma sarà la conoscenza di quella civiltà e di quella cultura che lo spingeranno a scegliere una strada professionale che lo conduca in quel mondo lontano e affascinante: avrà infatti una cattedra di inglese. Bellissima è la descrizione dell'impatto di questo biondo occidentale con quel popolo e la curiosità che viene a suscitare. In breve tempo però si instaura tra questo giovane professore e i colleghi, o anche solo i diversi personaggi con cui entra in contatto, una amicizia sincera. Romanzo brillante e divertente, che, con grande leggerezza, ci racconta molte cose di un mondo che avrà sempre più peso in Occidente.

La spada e la seta di Mark Salzman
Titolo originale: Iron and Silk
215 pag., Euro 14,50 - Edizioni Neri Pozza (Le tavole d'oro)
ISBN 88-7305-834-5

Le prime righe

La partenza

L'arrivo

Per una ragione o per l'altra, Canton mi ha sempre portato sfortuna. Nell'agosto del 1984, mentre lasciavo la Cina dopo aver trascorso due anni nella provincia dello Hunan, rimasi bloccato per mezza giornata alla stazione ferroviaria di Canton perché portavo con me una valigia di cuoio lunga due metri. La valigia conteneva cinque spade, quattro sciabole, un bastone lungo, un'alabarda, due spade uncinate, alcuni coltelli e una frusta a nove sezioni d'acciaio. Avevo le ricevute, le fotografie e una cartelletta piena di lettere dell'Ufficio per gli Affari esteri, con cui potevo dimostrare che parte delle armi mi erano state regalate dai miei maestri e parte le avevo comprate nei negozi locali, che nessuna era un pezzo d'antiquariato e che avevo regolarmente studiato arti marziali con un famosissimo maestro dello Hunan; ma i funzionari non si lasciarono sfuggire l'occasione di giocare al loro gioco preferito, quello del Regolamento.

© 2002 Neri Pozza Editore


L'autore

Mark Salzman è nato nel Connecticut e ha studiato arti marziali, pittura e calligrafia cinese. Ha insegnato inglese alla Facoltà di Medicina di Changsha, nella provincia dello Hunan. Tra le sue opere: Lying Awake, bestseller negli Stati Uniti, Lost in Place e The Laughing Sutra.


Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato


25 gennaio 2002