![]() foto Effigie I libri di Gianni Riotta sono ordinabili presso Internet Bookshop |
Gianni Riotta Giornalista e scrittore, Gianni Riotta ha recentemente pubblicato un interessante saggio sui drammatici eventi americani intitolato N.Y. undici settembre. Gli abbiamo chiesto quali titoli suggerirebbe a un lettore che volesse approfondire l'analisi dell'attuale situazione internazionale, ma anche quali siano state le sue passioni letterarie e... Qual è il primo libro che ricorda di aver letto da bambino? Storie della storia del mondo un'antologia di epica greca, dalla Guerra di Troia a Ulisse curata bene da Laura Orvieto e ancora in commercio. E Pinocchio di Collodi. Quali sono stati i titoli "di formazione"?
Il libro che l'ha divertita di più? Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome e il Giornalino di Gian Burrasca di Vamba. Quello che non è riuscito a leggere interamente? Il Capitale di Marx. Predilige la narrativa o la saggistica? È una falsa distinzione occidentale. Il grande Gatsby è un saggio sull'America straordinario e Tocqueville narra meglio di tanti romanzieri. C'è un autore che preferisce? Tolstoj, Orazio, Brecht, Lao Tzu, Sun Tzu. Regala libri abitualmente? Sì, soprattutto alla biblioteca di don Ciotti a Torino, tutti i libri che ricevo vanno a loro. Che cosa sta leggendo in questo momento? Ho finito i libri di Gilles Kepel e Ahmed Rashid su jihad e taleban e sto rileggendo I Sette contro Tebe di Eschilo che mio padre mi portò a vedere da bambino al teatro greco di Siracusa. Qualche titolo che aiuti a comprendere la situazione internazionale del momento? Kepel, Rashid sono molto buoni. |
A cura di Giulia Mozzato
17 gennaio 2002