![]() | Pupo Cantante di successo, Pupo (nome d'arte di Enzo Ghinazzi) è da alcuni anni ospite fisso nella popolare trasmissione Quelli che il calcio. È spiritoso e autoironico, e non si è tirato indietro di fronte alle nostre domande. Anzi, si è dimostrato un appassionato lettore. E alcuni titoli che cita siamo certi vi stupiranno. Quali sono stati i tuoi libri di formazione? Cosa leggevi da ragazzo? Intorno ai 12-13 anni leggevo Vasco Pratolini. Cronache di poveri amanti, Le ragazze di San Frediano, Un eroe del nostro tempo, Lo scialo... Ho continuato a leggere autori italiani anche negli anni successivi: da Verga a Moravia. È quello che mi succede anche con la musica: ascolto solo musica italiana. E dopo?
Un libro fondamentale? Un uomo di Oriana Fallaci. Gli ultimi libri letti? Due romanzi di Daniel Pennac con protagonisti Benjamin Malaussène e la sua famiglia. Ma li ho letti faticosamente, su suggerimento della mia compagna. Generalmente leggo poco i contemporanei, preferisco i classici. Un libro da regalare? Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. Alla fine della lettura restano sensazioni incancellabili. Ma credo che ormai siano pochi quelli che non l'hanno letto... |
A cura di Giulia Mozzato
2 novembre 2001