Petra Hammesfahr
Il seppellitore di bambole

“I piccoli paesi hanno le proprie leggi. Succedono cose che non si lasciano trapelare all’esterno. Spesso si conoscono gli scheletri nell’armadio del proprio vicino di casa e lo si aiuta a tenerli nascosti. Dopodiché ognuno se ne lava le mani e si passa una spugna su tutto. Ma tutto questo Ben non l’avrebbe capito.”


Hanif Kureishi
Il dono di Gabriel

“Era confuso, ma eccitato da quello che aveva fatto. Non sembrava una capacità pericolosa; ma era sbagliato pasticciare con la magia, no? Non lo sapeva. Chi poteva saperlo? Genitori e insegnanti erano lì perché si credesse in loro, o al massimo perché si potesse litigare con loro. Se non funzionavano più, o come suo padre, venivano spazzati via dal dubbio, a chi bisognava rivolgersi per avere delle regole?”



Valeria Montaldi
Il mercante di lana

“Leonhard precedeva il frate lungo i camminamenti di neve, sfidando con occhi fieri gli sguardi di disprezzo che provenivano dai pochi abitanti che si facevano loro incontro. Non era sua intenzione piegarsi all’opinione comune, che considerava il monaco come una specie di demone di disgrazia e, con la sua presenza accanto a lui, intendeva dimostrare chiaramente a tutti che il suo modo di pensare non era quello di suo padre.”


Manuel Vázquez Montalbán

Ho ammazzato J. F. Kennedy

“Svelare, svelare; nella radice di questa parola giace la stessa saggezza. Sollevare il velo che ci separa dalla verità è la strada per raggiungere la saggezza. Ma ogni uomo lucido sa dell’esistenza di un velo posto troppo lontano e sa che bisogna conservare un aldilà di mistero il quale impedisce di sollevare l’ultimo velo.”


5 ottobre 2001