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Consigli di lettura della Redazione di Diario

Nella rubrica “Il catalogo è questo” i giornalisti del Diario suggeriscono ogni settimana libri (saggi, romanzi o anche manuali) per approfondire uno dei temi di maggiore attualità considerato con uno sguardo molto ampio. Ecco i titoli del numero in edicola il 21 settembre.

Attacco all'America.
E non solo, anche trame oscure in Palestina. Tutto è diventato realtà dopo essere stato materia narrativa per molti decenni. Come sempre in questi casi però la fantasia viene superata. Confrontate le cronache con questi romanzi.

Uragano Rosso di Tom Clancy
La Terza guerra mondiale: le forze sovietiche conquistano l'Islanda e non vedono l'ora di attaccare l'America. A fermarli basta un tenente dell'aeronautica specializzato in meteorologia considerato dai superiori un mezzo soldato.

Debito d’onore di Tom Clancy
I giapponesi vogliono far fuori l'America, cominciando dal Campidoglio che distruggono con jumbo dirottato. Clancy stesso ora ha paura di quello che scritto.

Sette giorni a maggio di Fletcher Knebel e Charles W. Bailey II
Anni Sessanta, Usa e Urss firmano accordi di disarmo. Tutti felici, tranne un generale americano che trama un colpo di Stato. Per fortuna non tutti gli ufficiali sono con lui.

Il giorno dell’inganno di Robert B. Stinnett
Ovvero quando i giapponesi bombardarono Pearl Harbour. Un disastro che faceva comodo alla Casa Bianca, ma che poteva essere evitato. Ricostruzione storica dal sapore di thriller.

La Tamburina di John Le Carré
Ragazza della buona borghesia inglese subisce il fascino mediorientale ed entra far parte di un'organizzazione clandestina palestinese. E si specializza in attentati contro Israele.

Conoscere una donna di Amos Oz
Ex agente del Mossad rimane vedovo. Superato il dolore riannoda i fili dell'esperienza lavorativa per conoscere il passato e, soprattutto, l'identità della moglie morta. E in mezzo ai sentimenti spicca il ritratto della spia perfetta.

Il Signor Mani di Abraham Yehoshua
Indietro nel tempo per rintracciare l'identità mista israeliano-palestinese. E le possibilità di convivenza.


Di Grazia Casagrande


21 settembre 2001