foto Effigie![]() I libri di Alessandra Casella sono ordinabili presso Internet Bookshop | I consigli di lettura di Alessandra Casella Attrice di grande talento, Alessandra Casella è ora anche autrice di un libro, edito da Salani, Un anno di Gloria. Ma, soprattutto, è una lettrice appassionata e onnivora che può darci davvero ottimi consigli. Tra i suoi siti preferiti cè libriAlice.it ne siamo molto contenti. Quali sono state le sua prime letture? Da bambina leggevo veramente qualsiasi cosa: per me leggere era vivere. Ero una di quelle bambine che davanti a una giornata di gioco e un buon libro preferiva un buon libro. Ricordo che tra le primissime letture (al di là dei libri per bambini) ci fu il Corriere dei piccoli di mia madre, quello con la Vispa Teresa e i disegni di Tofano, ma ci furono anche le storie, i racconti, le fiabe dellOttocento di mia nonna. Sono cresciuta con le fiabe orrorifiche dellOttocento dove i protagonisti venivano fatti a pezzi, o pativano la fame, o erano disperati avevano un gusto dellorrore le fiabe dellepoca che era incredibile! E questo lha poi portata a leggere la narrativa pulp?
Qual è il suo genere preferito? Il genere è sicuramente il racconto. Il racconto, o il romanzo classico. Un romanzo ben scritto, possibilmente fiume, di stampo tolstojano è per me il meglio della vita. Il ragazzo giusto di Seth Vikram che goduria, che gioia! Mi piace meno la scrittura minimalista, i racconti con poca storia e unattenzione dissennata al particolare. Finché lo fa Carver va benissimo, però non sono tutti Carver! Amo le storie di largo respiro, dove i dettagli sono veramente dettagli e vengono inseriti in modo perfetto, al punto giusto. Sono convinta che la letteratura sia prima di tutto stile e poi storia. Però quando trovo stile e racconto insieme sono la donna più beata del mondo. È veramente permettersi di innamorarsi pur rimanendo fedele al proprio uomo. Ha parlato de Il club Dumas di Perez Reverte come un romanzo che lha appassionata. Cè qualche altra opera che le sia piaciuta come quella e che tende a regalare? Robertson Davies che in Canada è considerato tra gli autori più importanti (ormai non più vivente perché è morto qualche anno fa). Robertson Davies secondo me è un grandissimo. In Italia non è stato tradotto quasi nulla della sua produzione, uno dei pochi è la La lira di Orfeo: proprio un grande libro. Amo molto i romanzi in cui ci sia sotteso a tutto il racconto un fil rouge ironico, anche nella tragedia. Di solito chi è ironico non ha paura dei momenti molto tragici. E questo secondo me rende un libro appetibile, lo rende vivo. Tra i titoli che ricordo cè Il ragazzo giusto, ma ho amato moltissimo Le Ore di Michael Cunningham... mi ha fatto girare proprio il sangue al contrario. Autori italiani? Vedo che non ne cita molti. Mi piace moltissimo Del Giudice; ho trovato deliziosi i primi lavori di Culicchia; amo la scrittura di Laura Pariani e quella di Gina Lagorio. Anche Salvatore Mannuzzu è un fantastico scrittore. De Carlo ha una produzione alterna, per i miei gusti, naturalmente. È uno scrittore che pubblica un libro riuscitissimo e un libro meno riuscito: tenendo bene i conti si sa esattamente cosa comprare Al momento cosa sta leggendo?
Molti auguri!
Un consiglio per i più piccoli, dal suo nuovo ruolo di mamma?
Tra i libri per bambini adesso ci sono titoli meravigliosi
Come si è trasformata da lettrice evidentemente appassionata a scrittrice?
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Di Giulia Mozzato
31 agosto 2001