La biografia
La bibliografia


Georges Simenon
Félicie

“Maigret è contento. Non dimenticherà quel pranzo alla buona, l’atmosfera tranquilla e familiare da trattoria senza pretese. Un raggio obliquo di sole scivola sulla tovaglia e colpisce la caraffa di vino rosso. Fra lui e Félicie si è stabilito un rapporto sereno, quasi cordiale.”


L’eterna giovinezza del commissario Maigret rende la pubblicazione di ogni nuovo volume della sue inchieste una piacevole sorpresa. Le ultime giornate dell’estate, quando il pensiero delle vacanze appena concluse rende più inclini alla nostalgia, possono essere felicemente accompagnate dalla lettura dell’ultima, in ordine di pubblicazione, inchiesta/racconto di Simenon che prende nome da uno dei personaggi principali della vicenda, Félicie. La peculiare capacità dello scrittore belga di costruire intorno ad un’esile storia un quadro sociale preciso, di caratterizzare i suoi personaggi con tratti psicologici che scavano nel profondo delle fragilità umane, di presentare l’investigatore, Maigret appunto, come un uomo ricco di umanità e di calore che ha, e non nasconde, sentimenti di pietà e di affetto per le persone con cui si relaziona, tutto ciò insomma rende la lettura di queste storie sempre arricchente.
Se Maigret, a detta del suo superiore, “entra in un’inchiesta come infilerebbe i piedi nelle pantofole…”, Simenon fa entrare il lettore nella vicenda con la stessa naturalezza di chi assiste personalmente a un evento.
Un paese nella campagna francese viene turbato da un assassinio inspiegabile: un uomo, che non sembra aver avuto nemici, viene ucciso nella sua casa, senza motivi evidenti, e senza che sia sottratto nulla. Jules Lapie, il morto, era conosciuto in tutto il paese con l’ironico soprannome di Gambadilegno a causa di una gamba persa durante un viaggio per mare in cui si era trovato del tutto casualmente. Uomo estremamente tranquillo e solitario Gambadilegno era accudito da una giovane governante, Félicie, una ragazza apparentemente scorbutica e arrogante che riesce a suscitare sentimenti spesso contrastanti nel commissario durante i lunghi e minuziosi interrogatori: irritazione e fastidio, ma anche tenerezza per l’ingenua altezzosità della ragazza che ostenta atteggiamenti da gran dama, ma che, solo grazie al vecchio che la teneva in casa, era sfuggita a una situazione di miseria e di fame. La primavera appena sbocciata, l’atmosfera tranquilla del paese, le case dall’intonaco chiaro, il buon vino tenuto in cantina, il clima semplice che lo circonda fanno desiderare a Maigret, un momento di riposo e di vacanza in cui Félicie sia una presenza quasi filiale e lui si possa godere in santa pace un buon pranzo o un bicchiere di fresco vinello. Ma il dovere e il senso di responsabilità lo scuotono da queste spinte all’evasione e lo riportano a un’indagine che sembra essere piuttosto complessa. E così tra Parigi e il ridente paesello la storia si sviluppa, i pezzi del puzzle si ricompongono e la soluzione arriva. Félicie si ritroverà da sola, svelate tutte le sue infantili fantasie, con tanta voglia di non perdere il nuovo rapporto instaurato col commissario né lo scambio di impertinenze diventato per entrambi quasi un gioco. Sapendo ben calibrare sentimenti e trama, Simenon traccia un bozzetto davvero delizioso di vita paesana, mostrando ancora una volta grande duttilità e ricchezza narrativa, conoscenza profonda degli esseri umani e delle loro debolezze.
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Félicie di Georges Simenon
Titolo originale: Félicie est là
Traduzione di: Ida Sassi
139 pag., Lit. 12.000 – Edizioni Adelphi (gli Adelphi)
ISBN 88-459-1631-6

Di Grazia Casagrande



le prime pagine
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1

IL FUNERALE DI GAMBADILEGNO

Fu un attimo assolutamente straordinario, e con ogni probabilità tutto durò davvero solo un attimo, come pare accada in quei sogni che ci sembrano invece lunghissimi. A distanza di anni Maigret avrebbe potuto ancora indicare il luogo preciso in cui era successo, il punto del marciapiede dove stavano i suoi piedi, la pietra su cui si profilava la sua ombra. Avrebbe potuto non solo ricostruire la scena in ogni minimo dettaglio, ma persino ritrovare l’odore diffuso, le vibrazioni di quell’aria che aveva il profumo dei ricordi d’infanzia.
Era la prima volta, quell’anno, che usciva senza cappotto, la prima volta che si trovava in campagna alle dieci del mattino. Anche la grossa pipa sapeva di primavera. Faceva ancora fresco. Maigret camminava a passi pesanti, le mani nelle tasche dei pantaloni. Félicie gli camminava accanto, leggermente più avanti, costretta a fare due passi rapidi per ognuno dei suoi.
Erano arrivati davanti a un nuovo negozio con i muri di mattoni rosa. In vetrina c’erano cesti di verdure, due o tre formaggi, dei sanguinacci su un piatto di ceramica.
Félicie corse avanti, tese il braccio, spinse la porta a vetri. Fu allora che scattò la suoneria e fu allora che il fenomeno si verificò.
Non era una suoneria qualunque. Dietro la porta erano appesi dei tubi di metallo leggero, che urtandosi producevano, come un carillon, una musica celestiale.
Una volta, quando Maigret era ragazzo, nella salumeria del suo paese, che era stata appena rimessa a nuovo, c’era un carillon come quello.
Il tempo parve fermarsi, l’attimo presente rimase sospeso. E Maigret si sentì davvero fuori dalla scena che si stava svolgendo, la osservò come se non fosse più il massiccio commissario che arrancava dietro a Félicie.
Era di nuovo il bambino di allora che, nascosto da qualche parte, se ne stava a guardare senza essere visto, con una gran voglia di scoppiare a ridere.
Suvvia! Siamo seri! Che ci faceva quel signore dall’aria severa, imponente, in uno scenario da paese dei balocchi, dietro quella Félicie che con il suo ridicolo cappello rosso sembrava uscita dalle pagine di un libro illustrato?
Conduceva un’indagine? Si stava occupando di un omicidio? Cercava il colpevole? E tutto questo mentre gli uccellini cantavano, mentre l’erba era di un verde innocente e i mattoni rosa confetto, e dappertutto c’erano fiori appena sbocciati e persino i porri nella vetrina sembravano mazzi di fiori?
Se ne sarebbe ricordato in seguito, di quell’attimo, e non sempre con piacere. Per anni, in certe ridenti mattine di primavera, i colleghi del Quai des Orfèvres avrebbero conservato l’abitudine di rivolgersi a lui con un misto di serietà e di ironia:
“Senti, Maigret…”.
“Che c’è?…”.
“C’è Félicie!”.
E allora lui la rivedeva, sottile, con i suoi vestiti chiassosi, i grandi occhi color nontiscordardimé, il naso impertinente, e il cappello poi, quel terrificante cappellino rosso piazzato in cima alla testa con una lunga penna verde cangiante infilzata come una freccia.
“C’è Félicie!”.
Il commissario sbuffava. Lo sapevano tutti che Maigret si metteva a sbuffare come un orso quando qualcuno gli ricordava Félicie, quella ragazza gli aveva dato più filo da torcere di tutti i “duri” che aveva spedito in galera.
Quel mattino di maggio Félicie era lì davvero, davanti alla porta del negozio. Sopra le pubblicità di un amido e di un lucidante per metalli, c’era una scritta in caratteri gialli: “Mélanie Chochoi, Emporio”. Félicie se ne stava lì, in attesa che il commissario riemergesse dal suo sogno.
Finalmente Maigret si mosse, rientrò nella vita reale e riprese le fila dell’indagine sull’omicidio di Jules Lapie, detto Gambadilegno.
Il viso affilato, ironica sino all’aggressività, Félicie aspettava le sue domande con lo stesso atteggiamento del mattino. Dietro il banco, una donna piccola di statura e dall’aria pettegola, Mélanie Chochoi, contemplava con le mani incrociate sul grosso ventre la strana coppia formata dal commissario di polizia e dalla domestica di Gambadilegno.
Maigret, fumando a lente boccate, guardava gli scaffali scuri pieni di barattoli di conserve e, attraverso la vetrina, la strada ancora in costruzione, dove gli alberi appena piantati erano poco più che fragili cuccioli d’albero. Alla fine, estraendo l’orologio dalla tasca del gilet, sospirò:
“Mi ha detto che è arrivata qui alle dieci e un quarto, giusto? Come mai si ricorda così bene l’ora?”.



© 2001 Adelphi Edizioni

biografia dell'autore
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Georges Simenon scrittore belga di lingua francese, è nato a Liegi nel 1903 ed è morto a Losanna nel 1989. Si trasferì a Parigi nel 1922. Del 1931 è il suo primo romanzo che ha come protagonista il famoso ispettore Maigret. Dei suoi 76 romanzi pubblicati, 26 racconti sono dedicati alle Inchieste di Maigret. Ma Simenon è stato anche un raffinato romanziere, e dei romanzi polizieschi ha ripreso soprattutto il tema della solitudine, ma in una dimensione narrativa più ampia.
Dello stesso autore, su Café Letterario è possibile leggere le recensioni di: Gli intrusi, Maigret, Cécile è morta


bibliografia
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I titoli sono tratti da
Alice CD,
il catalogo su CD-ROM
dei libri italiani
pubblicato da
Informazioni Editoriali.


Fellini Federico - Simenon Georges, Carissimo Simenon - Mon cher Fellini. Carteggio, tr. di Muratori E., 1998, 146 p., Lit. 14000, "Piccola biblioteca Adelphi" n. 420, Adelphi (ISBN: 88-459-1406-2)

Gide André- Simenon Georges, Caro Maestro, caro Simenon, tr. di Agostini C., 1989, 90 p., Lit. 16000, "Lettere", Archinto (ISBN: 88-7768-013-X)

Simenon Georges, L'affaire Saint-Fiacre, 80 p., Lit. 7800, "Lecture facile", Petrini Editore (ISBN: 88-494-0436-0)

Simenon Georges, All'insegna di Terranova, tr. di Morpurgo A., 3 ed., 1999, 142 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 122, Adelphi (ISBN: 88-459-1343-0)

Simenon Georges, La balera da due soldi, tr. di Vicari E., 1995, 146 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 88, Adelphi (ISBN: 88-459-1184-5)

Simenon Georges, La ballerina del Gai-Moulin, tr. di Giotti P. N., 1994, 148 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 63, Adelphi (ISBN: 88-459-1045-8)

Simenon Georges, Betty, tr. di Luzzani G., Lit. 10000, "Gli Adelphi" n. 37, Adelphi (ISBN: 88-459-0914-X)

Simenon Georges, Il borgomastro di Furnes, tr. di Turolla T., 1994, 230 p., Lit. 25000, "Biblioteca Adelphi" n. 290, Adelphi (ISBN: 88-459-1070-9)

Simenon Georges, Il cane giallo, tr. di Verna M., 1995, 144 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 75, Adelphi (ISBN: 88-459-1104-7)

Simenon Georges, La casa dei fiamminghi, tr. di Cantoni De Rossi G., 1996, 138 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 104, Adelphi (ISBN: 88-459-1267-1)

Simenon Georges, La casa del giudice, tr. di Martinetto V., 3 ed., 1999, 145 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 133, Adelphi (ISBN: 88-459-1391-0)

Simenon Georges, Il caso Saint - Fiacre, tr. di Pinotti G., 1996, 149 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 101, Adelphi (ISBN: 88-459-1239-6)

Simenon Georges, Il cavallante della 'Providence', tr. di Muratori E., 3 ed., 1999, 137 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 118, Adelphi (ISBN: 88-459-1320-1)

Simenon Georges, Céile èmorta, tr. di Cantoni De Rossi G., 2000, 166 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 175, Adelphi (ISBN: 88-459-1563-8)

Simenon Georges, La chiusa n. 1, tr. di Cantoni De Rossi G., 2 ed., 1999, 140 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 127, Adelphi (ISBN: 88-459-1364-3)

Simenon Georges, Il crocevia delle tre vedove, tr. di Muratori E., 1996, 110 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 99, Adelphi (ISBN: 88-459-1230-2)

Simenon Georges, Il defunto signor Gallet, tr. di Klersy Imberciadori E., 1994, 158 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 68, Adelphi (ISBN: 88-459-1068-7)

Simenon Georges, Un delitto in Olanda, tr. di Sassi I., 1996, 150 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 92, Adelphi (ISBN: 88-459-1204-3)

Simenon Georges, Enigmes, 80 p., Lit. 10500, "Facile àlire", Mondadori Bruno Scolastica (ISBN: 88-424-6008-7)

Simenon Georges, I fantasmi del cappellaio, tr. di Frausin Guarino L., 2 ed., 1997, 238 p., Lit. 28000, "Biblioteca Adelphi" n. 338, Adelphi (ISBN: 88-459-1297-3)

Simenon Georges, Féicie, tr. di Sassi I., 2001, 140 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 192, Adelphi (ISBN: 88-459-1631-6)

Simenon Georges, Le finestre di fronte, tr. di Zallio Messori P., 3 ed., 1988, 175 p., Lit. 25000, "Biblioteca Adelphi" n. 159, Adelphi (ISBN: 88-459-0630-2)

Simenon Georges, Firmato Picpus, tr. di Cantoni De Rossi G., 1999, 140 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 157, Adelphi (ISBN: 88-459-1483-6)

Simenon Georges, Hotel del ritorno alla natura, tr. di Crico G., 4 ed., 1996, 181 p., Lit. 25000, "Biblioteca Adelphi" n. 214, Adelphi (ISBN: 88-459-0706-6)

Simenon Georges, L'impiccato di Saint - Pholien, tr. di Luzzani G., 1993, 200 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 55, Adelphi (ISBN: 88-459-1015-6)

Simenon Georges, In caso di disgrazia, tr. di Colombo L., 2001, 180 p., Lit. 26000, "Biblioteca Adelphi", Adelphi (ISBN: 88-459-1626-X)

Simenon Georges, Gli intrusi, tr. di Frausin Guarino L., 4 ed., 2000, 198 p., Lit. 25000, "Biblioteca Adelphi" n. 392, Adelphi (ISBN: 88-459-1547-6)

Simenon Georges, L'ispettore Cadavre, tr. di Ascari F., 1999, 154 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 147, Adelphi (ISBN: 88-459-1439-9)

Simenon Georges, Les treize éigmes. Con audiocassetta, a cura di Parodi L. e Vallacco M., 1995, 204 p., Lit. 15500, "Vingtièe", Cideb (ISBN: 88-7754-226-8)

Simenon Georges, Les treize éigmes. Livre du professeur, a cura di Parodi L. e Vallacco M., 1995, 24 p., Lit. 3000, "Vingtièe", Cideb (ISBN: 88-7754-213-6)

Simenon Georges, Lettera a mia madre, tr. di Mariotti G., Lit. 12000, "Piccola biblioteca Adelphi" n. 178, Adelphi (ISBN: 88-459-0613-2)

Simenon Georges, Lettera al mio giudice, tr. di Mazzone D., 6 ed., 1995, 206 p., Lit. 25000, "Biblioteca Adelphi" n. 225, Adelphi (ISBN: 88-459-0784-8)

Simenon Georges, Liberty Bar, tr. di Sassi I., 1997, 138 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 109, Adelphi (ISBN: 88-459-1288-4)

Simenon Georges, Maigret, tr. di Callegari E., 1998, 134 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 136, Adelphi (ISBN: 88-459-1398-8)

Simenon Georges, Maigret a New York, tr. di Bas E., 2000, 170 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 167, Adelphi (ISBN: 88-459-1528-X)

Simenon Georges, Maigret al Picratt's, tr. di Minghini G., 170 p., Lit. 14000, "Gli Adelphi", Adelphi (ISBN: 88-459-1668-5) (data di pubblicazione prevista: Novembre 2001)

Simenon Georges, Maigret e la vecchia signora, tr. di Scotti M., 2 ed., 2000, 156 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 173, Adelphi (ISBN: 88-459-1555-7)

Simenon Georges, Maigret et le clochard, 96 p., Lit. 10500, "Facile àlire", Mondadori Bruno Scolastica (ISBN: 88-424-6006-0)

Simenon Georges, Maigret et le fantome, 96 p., Lit. 10500, "Facile àlire", Mondadori Bruno Scolastica (ISBN: 88-424-6068-0)

Simenon Georges, Maigret tend un pièe, 80 p., Lit. 7800, "Lecture facile", Petrini Editore (ISBN: 88-494-0430-1)

Simenon Georges, Maigret va dal coroner, tr. di Minghini G., 2001, 159 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 186, Adelphi (ISBN: 88-459-1608-1)

Simenon Georges, La marie del porto, tr. di Luzzani G., Lit. 20000, "Biblioteca Adelphi" n. 257, Adelphi (ISBN: 88-459-0926-3)

Simenon Georges, Il mio amico Maigret, tr. di Salvatorelli F., 1999, 154 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 161, Adelphi (ISBN: 88-459-1506-9)

Simenon Georges, La morte di Belle, tr. di Frausin Guarino L., 4 ed., 1996, 176 p., Lit. 24000, "Biblioteca Adelphi" n. 312, Adelphi (ISBN: 88-459-1167-5)

Simenon Georges, Il morto di Maigret, a cura di Marchi E. e Pinotti G., tr. di Sassi I., 2000, 185 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 179, Adelphi (ISBN: 88-459-1585-9)

Simenon Georges, La neve era sporca, tr. di Visetti M., 6 ed., 1996, 266 p., Lit. 28000, "Biblioteca Adelphi" n. 240, Adelphi (ISBN: 88-459-0848-8)

Simenon Georges, La neve sporca, 1994, 96 p., Lit. 10000, Ripostes

Simenon Georges, L'ombra cinese, tr. di De Letteriis R., 1997, 143 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 114, Adelphi (ISBN: 88-459-1310-4)

Simenon Georges, L'ombre chinoise, a cura di Giacomelli Deslex M., 1979, 143 p., Lit. 17000, "Scrittori stranieri per la scuola", SEI (ISBN: 88-05-01265-3)

Simenon Georges, L'ombre chinoise, a cura di Molisani M., 1999, X-178 p., Lit. 18500, "Rencontres littéaires", SEI (ISBN: 88-05-05819-X)

Simenon Georges, Il pazzo di Bergerac, tr. di Frausin Guarino L., 1995, 140 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 81, Adelphi (ISBN: 88-459-1148-9)

Simenon Georges, Pedigree, tr. di Bongiovanni G., 2 ed., 1999, 554 p., Lit. 18000, "Gli Adelphi" n. 119, Adelphi (ISBN: 88-459-1328-7)

Simenon Georges, Pietr il Lettone, tr. di Méaouah Y., 1993, 200 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 53, Adelphi (ISBN: 88-459-1010-5)

Simenon Georges, La pipa di Maigret, 1997, Lit. 13000, "Nuovo giallo junior" n. 9, Mondadori (ISBN: 88-04-43718-9)

Simenon Georges, I Pitard, tr. di Vicari E., 2000, 150 p., Lit. 14000, "Gli Adelphi" n. 178, Adelphi (ISBN: 88-459-1571-9)

Simenon Georges, Il porto delle nebbie, tr. di Ascari F., 1994, 150 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 72, Adelphi (ISBN: 88-459-1077-6)

Simenon Georges, Il porto delle nebbie. Per le Scuole, a cura di Ceragioli M. L., tr. di Ascari F., 1999, XIV-250 p., Lit. 17200, "Letture.Eolo" n. 30, La Nuova Italia (ISBN: 88-221-3097-9)

Simenon Georges, La prima inchiesta di Maigret, tr. di Catania A., 185 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi", Adelphi (ISBN: 88-459-1639-1) (data di pubblicazione prevista: Settembre 2001)

Simenon Georges, Pronto intervento, tr. di De Michelis J., 2000, 80 p., Lit. 8000, "Margini" n. 19, Nuovi Equilibri (ISBN: 88-7226-542-8)

Simenon Georges, La rue aux trois poussins, 48 p., Lit. 8200, "Facile àlire", Mondadori Bruno Scolastica (ISBN: 88-424-6104-0)

Simenon Georges, I sotterranei del Majestic, tr. di Vicari Fabris E., 1998, 150 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 140, Adelphi (ISBN: 88-459-1419-4)

Simenon Georges, Una testa in gioco, tr. di Cillario G., 1995, 140 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 84, Adelphi (ISBN: 88-459-1160-8)

Simenon Georges, Una testa in gioco. Per le Scuole, a cura di Ceragioli M. L., tr. di Cillario G., 1997, XII-234 p., Lit. 16300, "Letture.Eolo" n. 21, La Nuova Italia (ISBN: 88-221-1827-8)

Simenon Georges, Il testamento Donadieu, tr. di Zallio Messori P., 1988, 394 p., Lit. 30000, "Biblioteca Adelphi" n. 192, Adelphi (ISBN: 88-459-0259-5)

Simenon Georges, La tete d'un homme, 80 p., Lit. 7800, "Lecture facile", Petrini Editore (ISBN: 88-494-0347-X)

Simenon Georges, Tre camere a Manhattan, tr. di Frausin Guarino L., 9 ed., 1999, 181 p., Lit. 26000, "Biblioteca Adelphi" n. 360, Adelphi (ISBN: 88-459-1381-3)

Simenon Georges, Trois enquetes pour Maigret, 7 ed., 1999, 224 p., ill., Lit. 14600, "Narrativa in lingua francese", Petrini Editore (ISBN: 88-494-2910-X)

Simenon Georges, Turista da banane o le domeniche di Tahiti, tr. di Frausin Guarino L., 2 ed., 1996, 180 p., Lit. 24000, "Biblioteca Adelphi" n. 322, Adelphi (ISBN: 88-459-1226-4)

Simenon Georges, L'uomo che guardava passare i treni, tr. di Messori P., 3 ed., 1988, 212 p., Lit. 26000, "Biblioteca Adelphi" n. 169, Adelphi (ISBN: 88-459-0659-0)

Simenon Georges, L'uomo che guardava passare i treni, tr. di Messori P., 7 ed., 1995, 211 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 27, Adelphi (ISBN: 88-459-0836-4)

Simenon Georges, L'uomo di Londra, tr. di Pinotti G., 1999, 138 p., Lit. 14000, "Gli Adelphi" n. 145, Adelphi (ISBN: 88-459-1435-6)

Simenon Georges, Le vacanze di Maigret, a cura di Marchi E. e Pinotti G., tr. di Frausin Guarino L., 1999, 174 p., Lit. 12000, "Gli Adelphi" n. 154, Adelphi (ISBN: 88-459-1472-0)

Simenon Georges, La vedova Couderc, tr. di Franzosini E., 2 ed., 1994, 169 p., Lit. 24000, "Biblioteca Adelphi" n. 277, Adelphi (ISBN: 88-459-1020-2)

Simenon Georges, Il viaggiatore del giorno dei morti, tr. di Frausin Guarino L., 1999, 272 p., Lit. 28000, "Biblioteca Adelphi" n. 376, Adelphi (ISBN: 88-459-1464-X)



31 agosto 2001