Federico Bini
La notte dei gorilla

"Il virus li colpisce, ma è un virus umano che dentro il loro corpo subisce una trasformazione, una mutazione e torna indietro di tipo nuovo."


Andrea Camilleri
L'odore della notte

"E allora sentì che la notte aveva cangiato odore: era un odore leggero, fresco, era odore d'erba giovane, di citronella, di mentuccia."


Piero Colaprico e Pietro Valpreda
La nevicata dell'85

"Binda era contento di vederla e di poter parlare un po'. La invitò a sedersi in cucina, per bere un bianco frizzante di Valdobbiadene. Cominciò a raccontare dall'inizio la storia stranissima dei cinque vecchietti, dal primo incontro con la giovane procuratrice Iris, sino all'ultimo sviluppo, arrivando infine all'atmosfera cupa delle tombe e della probabile messa nera."


Jackie Collins
Seduzione letale

"Per Madison era come essere stata catapultata sul set di una improbabile soap opera. Tutte le certezze la stavano abbandonando. Stella, la bellissima Stella non era sua madre."


Sandrone Dazieri
La cura del gorilla

"Il mio passaggio per il rave arriva un'ora dopo. Sono una comitiva di ragazzotti dentro una Tipo scassata, con kefiah, orecchini plurimi e giubbotti chiodati. Il meglio per passare inosservati."


Antonio Franchini
L'abusivo

"Oggi per la prima volta, mentre aprivo la porta di casa, il pensiero che stavo scrivendo di lui mi ha percorso come un brivido. Eppure io non voglio credere al potere eternante della letteratura, tanto meno ci voglio credere se è attraverso di me che dovrebbe passare. Se vent'anni fa pensavo che mi piaceva di più stare dietro le quinte, oggi arrivo a credere che mi piacerebbe guardare senza addirittura esistere, ma naturalmente anche aspirare a non esserci è un privilegio di chi esiste."


Petros Markaris
Difesa a zona

"Quanto più ci penso quanto più questa storia mi fa venire il nervoso, perché non so che cosa mi spinge a trattarla con i guanti. Forse lo faccio per qualche senso di colpa, perché la consideravo una poco di buono e invece si è dimostrata una vera signora."


Leonardo Padura Fuentes
Venti di quaresima

"Solo quando si innamorava Mario Conde aveva l'ardire di pensare, ingordamente, al futuro. Accendere luci di speranza per l'avvenire era diventato ormai il sintomo più evidente di una soddisfazione amorosa ed esistenziale capace di estirpare dalla sua coscienza la nostalgia e la malinconia tra le quali aveva altalenato per più di quindici anni."


Julie Parsons
L'entomologa

"Anna era un succhianettare, pensò Michael. Ecco cos'era. Una farfalla, che affondava il suo splendido corpo nel dolce cuore di un fiore. E come una farfalla aveva il suo habitat consueto, zone familiari in cui mangiare."


Carmen Posadas
Piccole infamie

"La lista degli invitati era completata dai collezionisti di icone: una signorina dall'aspetto di modella, un pope ortodosso e, infine, un ragazzo imberbe dal volto angelicale che dimostrava molto meno dell'età riportata sul passaporto."


A. Craig Rice
La carogna

"Sono un imbroglione".
Angela spalanca gli occhi mentre si mette comoda sulla sedia di plastica stampata.
"Figata" dice, strascicando la parola.
"Non è una figata".


Christopher Whyte
La macchina delle nuvole

"Nella più recente occasione in cui questo edificio fu effettivamente usato in onore delle Muse, sette anni fa, annoverava, nello staff di tecnici, un progettista di macchinari il cui nome era celebre in tutta Europa. Dove si trovi attualmente, purtroppo, è un mistero per tutti coloro che ammirarono la sua arte. Mi riferisco ad Angelo Colombani ... Dietro le tende alle mie spalle è appeso quel che resta della sua ultima creazione, un banco di nuvole di cui non si è mai visto l'uguale né a Milano, né a Dresda, né a Napoli."



13 luglio 2001