Leonardo Padura Fuentes
Venti di quaresima

"Solo quando si innamorava Mario Conde aveva l'ardire di pensare, ingordamente, al futuro. Accendere luci di speranza per l'avvenire era diventato ormai il sintomo più evidente di una soddisfazione amorosa ed esistenziale capace di estirpare dalla sua coscienza la nostalgia e la malinconia tra le quali aveva altalenato per più di quindici anni."

Il tenente Conde è ormai un personaggio familiare per i lettori di Padura Fuentes, uno dei maggiori scrittori cubani della generazione dei quarantenni. Il romantico investigatore si trova alle prese questa volta con un delitto nato e perpetrato in ambiente scolastico: una giovane professoressa di liceo (lo stesso in cui Conde aveva studiato) viene trovata assassinata in un quartiere de L'Avana. Era una bella ragazza di ventiquattro anni e con un gran numero di "fidanzati" di ogni età e categoria alle spalle. Naturalmente le indagini iniziano dalla scuola in cui la giovane insegnava: qui emerge un mondo di corruzione, droga, e violenza che turba lo stesso investigatore. Ma chi sarà l'assassino: il preside che amava pazzamente la professoressa o lo studente che aveva avuto un rapporto sentimentale con lei e che ora sembrava interessato solo alla sua moto?
Tutta l'inchiesta viene svolta in un momento della vita di Conde particolarmente complicato. Per puro caso ha incontrato quella che lui considera la "donna della sua vita", ma la storia tra loro non è così semplice: la donna (una splendida rossa, laureata in ingegneria), pur essendo sensibile alla passione che l'investigatore le dimostra, e desiderando un'avventura che le spezzasse la routine, non ha nessuna intenzione di innamorarsi e anzi mal sopporta l'innamoramento del partner. La vita di Karina, questo è il nome della rossa fatale, è molto misteriosa, e sciogliere anche questo enigma sarà per Conde piuttosto impegnativo. La scoperta della verità, in questo caso, non gli darà però grande soddisfazione...



Venti di quaresima di Leonardo Padura Fuentes
Titolo originale: Vientos de cuaresma

Traduzione di: Roberta Bovaia
214 pag., Lit. 27.000 - Edizioni Marco Tropea (Le Gaggie)
ISBN 88-438-0260-7





Le prime righe

Primavera del 1989


Era il Mercoledì delle Ceneri e con la puntualità di sempre un vento arido e soffocante, che sembrava arrivare direttamente dal deserto per ricordare il sacrificio necessario del Messia, investì il quartiere sconvolgendo le sue sporcizie e le sue pene. La sabbia delle cave e gli odi più antichi si mescolarono ai rancori, alle paure e ai rifiuti dei cassonetti traboccanti, le ultime foglie secche dell'inverno svolazzarono mescolandosi agli odori morti della conceria e gli uccelli della primavera sparirono, come se avessero presagito un terremoto. La sera appassì con la nuvola di polvere e il semplice atto di respirare divenne un esercizio cosciente e doloroso.
In piedi, sul portone di casa, Mario Conde osservò gli effetti dell'apocalittica tempesta: le strade vuote, le porte chiuse, gli alberi schiantati; il quartiere sembrava raso al suolo da una guerra risolutiva e crudele. Allora sentì che cominciava a crescergli dentro la prevedibile onda di sete e di malinconia, anch'essa ravvivata dalla brezza, e immaginò che dietro le porte chiuse a chiave forse stavano imperversando uragani di passioni devastanti quanto il vento fuori.

© 2001, Marco Tropea Editore


L'autore
Leonardo Padura Fuentes, scrittore e giornalista, è nato a L'Avana nel 1955. Ha al suo attivo numerosi romanzi, saggi di argomento letterario e inchieste giornalistiche che hanno ricevuto premi nazionali e internazionali. Ha scritto: Maschere, vincitore del premio Café Gijón, Passato remoto, La banda dei quattro. Con Venti di Quaresima ha vinto il Premio Nacional de Novela, assegnato dall'Unione degli scrittori e artisti di Cuba (UNEAC).

Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato




27 luglio 2001