Lori Wallach, Michelle Sforza

WTO
Tutto quello che non vi hanno mai detto sul commercio globale


“Quella che ci troviamo oggi ad affrontare è una vera corsa contro il tempo: finché esistono ancora le istituzioni e gli istinti democratici, riusciranno i cittadini, per quanto minacciati, a invertire la tendenza alla globalizzazione?”

Un punto di vista importante, per comprendere il senso del termine “globalizzazione” è quello economico. In particolare questo saggio verte sull’attività del World Trade Organization (Wto), nato nel 1995 per sovrintendere all’organizzazione mondiale degli scambi commerciali e diventato in breve uno strumento di potere superiore ai governi dei singoli paesi, gestito da burocrati e finanzieri, chiusi nelle stanze della sede di Ginevra.
In queste pagine c’è davvero molto di quanto non ci hanno mai detto sul commercio globale, sono elencate tutte le ripercussioni che questa nuova gestione degli scambi commerciali internazionali hanno avuto su temi come l’impatto ambientale, gli standard di sicurezza alimentare e la salute dei cittadini, sulle scelte in materia di organismi geneticamente modificati, sui diritti umani e del lavoro. Inoltre sottolinea come i diritti delle imprese sulla proprietà intellettuale minaccino la sicurezza alimentare e l’accesso ai farmaci, come con questo sistema aumenti costantemente la disuguaglianza dei redditi tra i paesi e all’interno di ogni paese… Le ripercussioni delle decisioni del Wto sono infinite, e le scelte (che hanno la forza di una minaccia e il potere di un ordine) sono fatte molto spesso senza neppure consultare i paesi interessati. Il volume è stato pubblicato negli Stati Uniti nell’autunno 1999. Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre dello stesso anno, a Seattle è stato organizzato il vertice che ha scatenato la protesta di piazza diventata simbolo di un nuovo modo di vedere lo sviluppo economico mondiale. In appendice Maurizio Meloni affronta brevemente anche questo evento e i possibili sviluppi che ne arriveranno.



WTO. Tutto quello che non vi hanno mai detto sul commercio globale di Lori Wallach e Michelle Sforza
Titolo originale: Whose trade organization?
Prefazione di Ralph Nader
Postfazione di Maurizio Meloni
Traduzione di Ester Dornetti
250 pag., Lit. 13.000 - Edizioni Feltrinelli (Saggi Universale Economica Feltrinelli, n.1668)
ISBN 88-07-81668-7





Le prime righe

Whose Trade Organisation?

In questo libro, il Public Citizen's Global Trade Watch documenta in modo esaustivo i cinque anni di attività del World Trade Organization (Wto). Purtroppo, l'operato del Wto risulta molto più dannoso di quanto i suoi oppositori avessero previsto prima della sua approvazione.
Approvando un accordo forte e inclusivo come il Wto, e altri accordi internazionali sul commercio quali il North American Free Trade Agreement (Nafta), il Congresso degli USA, e con esso i parlamenti di altre nazioni, rinunciano in gran parte alla facoltà di determinare standard di sanità e sicurezza che proteggano i cittadini, accettando, sul piano legale, pesanti limitazioni alle proprie strategie. L'approvazione di questi accordi istituzionalizza una struttura economica e politica che consegna sempre più i singoli governi nelle mani di un sistema finanziario e commerciale globale, perpetrato per mezzo di un governo internazionale autocratico che favorisce gli interessi delle imprese globali.
Questo nuovo sistema di governo garantisce un immenso controllo sui minuti dettagli della vita di gran parte degli abitanti del pianeta. Questo nuovo sistema non è finalizzato alla salute e al benessere economico dei cittadini, ma all'ampliamento del potere e della ricchezza delle maggiori multinazionali e istituzioni finanziarie mondiali.
All'interno di questo nuovo sistema, molte scelte che coinvolgono la vita quotidiana delle persone vengono progressivamente sottratte alle facoltà dei governi locali e nazionali per essere trasferite a un gruppo di burocrati del commercio non eletti, che siedono nel chiuso delle stanze di Ginevra. Questi burocrati, per esempio, hanno oggi il potere di stabilire se la popolazione in California può intervenire per evitare la distruzione dell'ultimo tratto di foresta vergine sopravvissuto in quello stato, o per vietare la presenza nei propri alimenti di pesticidi cancerogeni; o ancora se i paesi europei hanno il diritto di esigere che non vi siano nei cibi che consumano, tracce di organismi derivanti da biotecnologie rischiose per la salute. Inoltre, una volta che le commissioni segrete del Wto abbiano emanato i propri editti, non può esservi alcun ricorso indipendente: la conformità dev'essere totale.

Dalla prefazione di Ralph Nader
© 2001, Giangiacomo Feltrinelli Editore


Le autrici
Lori Wallach e Michelle Sforza sono ricercatrici di Public Citizen, una tra le più importanti organizzazioni ambientaliste e di difesa dei consumatori americani, promotrice tra l'altro del contro vertice di Seattle. Ralph Nader, fondatore di Public Citizen, è fin dagli anni sessanta protagonista di primo piano della scena politica americana La costola di Eva. Nel 2000 ha vinto il premio Marino Golinelli. European Award for Journalism in Genetics.

Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato




13 luglio 2001