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Gianna Schelotto

Una psicologa che studia i sentimenti e le emozioni degli uomini e, con i suoi libri, rappresenta una preziosa guida per la nostra vita quotidiana. A lei ci siamo rivolti per chiedere suggerimenti e consigli per letture utili e piacevoli nello stesso tempo.


Quali sono i primi libri che lei ricorda di aver letto e che le siano rimasti impressi?

D a bambina mi "rifilavano" libri che riguardavano in genere vite di Santi o comunque storie molto edificanti (che fa pure rima). Successivamente fu La capanna dello zio Tom ad esercitare su di me una forte impressione. In quinta elementare vinsi un concorso nazionale (per il miglior tema) e il premio consisteva in una bellissima edizione di Le mille e una notte. Ne fui incantata. In più, esisteva allora una collana che si chiamava "La biblioteca dei miei ragazzi" e credo di non aver perso nessun titolo di quella serie.

E i libri dell'adolescenza, quelli che l'hanno formata?

L eggevo, spesso di di nascosto, qualsiasi libro mi capitasse tra le mani da quelli della Delly ad Anna Karenina. Amavo anche autori ritenuti "maschili" come Verne e Salgari.

Oggi che cosa legge abitualmente, narrativa o saggistica?

P referibilmente narrativa.

C'è un autore che lei preferisce?

P iù d'uno: Pontiggia, Tabucchi, Biamonti, Potock...

Regala libri abitualmente?

S ì

Li sceglie secondo il suo gusto o pensa prevalentemente a chi riceve il dono?

R egalo i libri che mi sono piaciuti di più.

Sceglie le sue letture su consiglio di qualcuno?

C i sono persone del cui giudizio mi fido molto: in genere mi affido al loro gusto e ai loro consigli.

Quali letture possono aiutare un adolescente in difficoltà?

U n libro come La linea d'ombra di Conrad penso possa essere molto formativo per un adolescente.

Quali consiglierebbe a chi volesse capire meglio l'universo della psiche umana?

L e opere di autori classici, i russi in particolare: Tolstoj, Dostoevskij e poi Proust, Mann, Canetti.

Di Grazia Casagrande


29 giugno 2001