Raul Montanari, Aldo Nove, Tiziano Scarpa
Nelle galassie oggi come oggi
Covers

"La ragazza metallica si spoglia
la signora del lago sputa il sangue
in questa nebbia di fantasmi liquidi
pietà per i nemici irragionevoli."

da: Smashing Pumpkins, To forgive (Raul Montanari)

"Sono un ragazzo di cinquantun anni
Vivo con la mia mamma e il mio papà.
Ho molti libri editi da Vanni
Scheiwiller. Io, poeta di città."

da: Nirvana, Smells like teen spirit (Aldo Nove)

Canto del poeta assetato di vita
"Nottetempo vado in giro,
esco dal mio buen retiro,
vago finché viene a tiro
sangue di fanciulla o viro."

da: Bauhaus, Bela Lugosi's dead (Tiziano Scarpa)



Covers è uno spettacolo che da circa un anno sta girando nelle città italiane. A portarlo in tournée, con grande successo, sono gli autori stessi. L'idea è interessante, un miscuglio tra letteratura e musica, una contaminazione fra spettacolo tradizionale e lettura poetica (quel reading poetico di cui tanto si parla negli ultimi anni). Aldo Nove, Raul Montanari e Tiziano Scarpa hanno immaginato di proporre al pubblico delle covers, cioè dei rifacimenti (come avviene abitualmente in ambito musicale) di canzoni famose. Sulla traccia sonora, sulle note delle canzoni originarie, i tre autori hanno costruito un testo originale, personale, completamente nuovo, che nulla ha a che fare con le parole che hanno accompagnato da sempre queste melodie. Per avere un'idea di quello di cui stiamo parlando, citiamo alcuni dei brani selezionati: Perfect day (Scarpa) e Heroin (Nove) di Lou Reed, The carpet crawl & Blood on the rooftops (Montanari) dei Genesis; Fearless (Montanari) e If (Scarpa) dei Pink Floyd, Dream a little dream of me (Scarpa) di Louis Amstrong & Ella Fitzgerald, Computer love (Nove) e Trans Europe Express (Montanari) dei Kraftwerk, Pornography (Scarpa) dei Cure, Lucky man (Montanari) degli Emerson, Lake & Palmer, Barbie girl (Nove) degli Aqua... insomma nuovo e meno nuovo, pop e rock, musica di qualità e motivetti semplici e orecchiabili.
Nello spettacolo i tre scrittori riproducono in sottofondo la registrazione della canzone a cui il singolo testo si riferisce. Il pubblico ascolta così la musica originaria e, contemporaneamente, le nuove parole proposte, stabilendo "libere associazioni fra il ritmo, la melodia, il timbro del brano musicale riprodotto e le immagini e le pulsazioni del brano letto dagli autori".
Ora l'Einaudi ha stampato questi testi suscitando anche un dibattito acceso, che vede da un lato una critica piuttosto feroce e dall'altro una difesa a oltranza dell'iniziativa. Daria Bignardi ha recentemente descritto, in un articolo per La Stampa, una serata "tipo" di questo spettacolo itinerante, in cui i tre scrittori mietono consensi e apprezzamenti "in un delirio crescente di godimento, commozione, sbigottimento". La Bignardi difende questa formula, vincente anche sul piano commerciale (una tiratura iniziale di 3500 copie esaurita in due giorni), e risponde alla "stroncatura" di Maurizio Cucchi apparsa sempre nelle pagine de La Stampa il 10 giugno. È evidente che Cucchi non ama la musica rock, pop, techno, "tutta roba che dobbiamo sorbirci quotidianamente anche nostro malgrado". Ma è altrettanto evidente che non ha apprezzato questo esperimento fatto, a suo parere, di "sproloqui interminabili, o sonettini cantilenanti, rifritture prosastiche e rimette da ginnasiale". Ci sembra che invece i testi nel loro insieme reggano anche sulla carta stampata, malgrado l'assenza della musica. Basti citare Ghost rider e (Special treatment for the) Family man di Aldo Nove, Expo 2000 e I fell love di Tiziano Scarpa, To forgive di Raul Montanari... ma se vogliamo credere che lo spettacolo si possa riprodurre nelle nostre stanze, possiamo ricercare tra i vecchi dischi e le cassette (o magari i cd, se ricomprati) le musiche citate e provare a leggere, con il ritmo scandito dalle note, quelle che sono parole nuove.


Nelle galassie oggi come oggi. Covers di Raul Montanari, Aldo Nove, Tiziano Scarpa
107 pag., Lit. 16.000 - Edizioni Einaudi (Collezione di poesia)
ISBN 88-06-15875-9




Le prime righe



The Police
The bed's too big without you

Adesso che non ci sei più
è tutto così bello, così chiaro, sai, pulito,
non so se mi capisci
in casa le pareti
mi sembrano perfino più diritte,
ho smesso di fumare,
mi sono messo a dieta, non ti credere,
faccio la bella vita
ma senza esagerare,
il cielo stellato sopra di me
la legge morale dentro di me,
vado all'ipermercato ogni tre giorni,
ascolto Ligeti e Stockausen
ho buttato via le tue cassette
quella merda di britpop, come si chiama,
vedo anche donne... scusa, non ne parlo,
ma più che altro
gli amici di una volta
quelli che ti stavano antipatici,
ho ricominciato a leggere,
la tv potrei anche venderla,
la vuoi? Te la regalo
così ti puoi guardare
tutte le tue cazzate,
io la sera leggo
non ti dico cosa, non li conosci, tanto,
la camera da letto è tutta linda,
non c'è più roba in giro, tutto a posto,
fra un mese cambio macchina,
sono anche diventato consigliere
nell'assemblea condominiale,
mi prendo i tuoi cd
visto che tu non sarai lì a incasinarmeli,
faccio la raccolta dei rifiuti
differenziata, non quel puttanaio
che facevi tu, con le bottiglie
in mezzo alle banane tutte marce,
con le bollette sono puntuale,
ogni tanto penso pure a Dio,
e voto, elezioni, referendum,
non me ne perdo una,
i week-end li tengo liberi,
ragazze ne ho parecchie
te l'ho già detto? Non quelle di prima,
facce nuove. Facce... insomma...

© 2001, Giulio Einaudi Editore


Gli autori
Raul Montanari è nato a Bergamo nel 1959. Fra i suoi libri, i romanzi La perfezione, Dio ti sta sognando, Sei tu l'assassino e la raccolta di racconti Un bacio al mondo. Scrive anche per il cinema e il teatro.

Aldo Nove è nato a Varese nel 1967. Ha pubblicato Puerto Plata Market, Superwoobinda, Amore mio infinito.

Tiziano Scarpa è nato a Venezia nel 1963. Ha esordito con il romanzo Occhi sulla Graticola. I suoi libri più recenti sono la raccolta di racconti Amore®, di saggi Cos'è questo fracasso? e la guida Venezia è un pesce.

Di Grazia Casagrande
e Giulia Mozzato




29 giugno 2001